SALUTIAMO L’ESTATE CON UN WEEKEND NELLA NATURA ALPINA

Macugnaga_panorama
ATTENZIONE: NUOVE DATE (NELLA SPERANZA IL TEMPO SI STABILIZZI UN PO’…!)
Per festeggiare l’arrivo dell’estate (mai come quest’anno sarà benvenuta!) dal 26 al 28 giugno 2020 ho organizzato un weekend di aria buona, cibi genuini e yoga: davvero non vediamo l’ora di camminare e respirare a pieni polmoni nel verde!
Pernotteremo presso il residence Monterosa (https://www.monterosaresidence.it/chi-siamo/), una struttura luminosa e ben organizzata, beneficiando del massimo della flessibilità: mono o bilocali in formula “bed&kitchen” (nessun pasto incluso: solo pernottamento, uso cucina e pulizie finali) oppure in B&B, mezza pensione, pensione completa, con pranzo al sacco, menù fisso oppure à la carte… insomma: date le circostanze, ogni esigenza potrà essere accolta e soddisfatta Emoji
Per la quotazione personalizzata e riservare il vostro posto, vi prego di contattarmi entro max. domenica 21 giugno – per allora avremo visibilità certa degli spostamenti interregionali e, soprattutto, delle previsioni  meteo Emoji
n.b.: per lo yoga bastano semplicemente abiti comodi, un tappetino e un asciugamano
n.b.: cani e gatti sono ben accetti EmojiEmoji
(possibilità di pernottare una notte extra e ripartire lunedì mattina)
ARRIVEDERCI A PRESTO Folded Hands on WhatsApp 2.19.352
Laura
Pubblicato in Benessere 2.0, Yoga e tradizioni | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

Un’agenda con le vere priorità

lavorare-da-remoto-643x429

                                                                                                                                 foto: nomadidigitali

Settimane di lockdown, per molti di noi, hanno significato una pausa forzata dalla “solita” vita: sveglia e vestizione regimentata, pendolarismo quotidiano (in auto, treno, bus o metro), condivisione di spazi e strumenti lavorativi con colleghi e clienti, con una chiara distinzione – almeno teorica! – tra contesto professionale e contesto familiare… con conseguenti risvolti positivi e negativi. L’improvvisa emergenza ha portato alla più o meno rapida ed efficace revisione di agende e abitudini, proprie e altrui: la necessità es. di gestire i figli a casa da scuola e senza il supporto di nonni e baby sitter, prendere dimestichezza con metodi e strumenti per lavorare in remoto, riuscire a concentrarsi in un ambiente solitamente adibito al relax – gomito a gomito con persone che, se a casa, spesso dimenticano che stai lavorando… Pleading Face on Emojipedia 11.1

Ora che stiamo gradualmente tornando alla normalità (qualunque cosa significherà nel medio termine), cerchiamo di fare tesoro dei cambiamenti utili che abbiamo introdotto in questo periodo e facciamo il possibile per consolidarli in nuove, buone abitudini: forse avremo notato che “concederci” dieci minuti alla mattina per fare mente locale sullo svolgimento della giornata (piuttosto che catapultarci subito nella casella di posta elettronica) sia stato utile per impostare in maniera più produttiva il nostro tempo… forse mangiare qualcosa di cucinato, anziché il solito panino, ci ha fatto bene allo stomaco e allo spirito (o forse ci siamo lasciati tentare troppo spesso da snack e fuoripasto?)… forse siamo finalmente riusciti a fare quella lezione di yoga o leggere quel libro o studiare quell’agomento che tanto avevamo rimandato –  e ci siamo sentiti davvero soddisfatti… forse abbiamo avuto modo di riflettere su quelle che sono le nostre vere priorità, nel lavoro e nella vita in generale… cerchiamo allora di costruire la nostra nuova agenda tenendo conto di quanto sperimentato, senza avere fretta di resettare tutto – e senza affliggerci subito con “ora non avrò più tempo per fare xyx”: se vogliamo il tempo c’è, si tratta solo di utilizzarlo per quello che davvero è per noi importante!

Parliamone con colleghi e familiari, proviamo a osservare che cosa questa situazione assolutamente imprevista ci ha fatto capire, nel bene e nel male, e facciamone tesoro: sarà l’unico modo per trarre utilità da una crisi, anche una delle più difficili.

Buon lavoro!

 

Pubblicato in Counseling, Mindfulness al lavoro | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Corso di Introduzione alla Mindfulness

Nei momenti di dubbio, usa le pratiche di consapevolezza  per calmare la tua mente, rimanere presente e andare avanti… Person in Lotus Position on Apple iOS 13.3

LOCANDINA Corso di introduzione alla Mindfulness - estate 2020

Pubblicato in Benessere 2.0, Counseling, Mindfulness al lavoro, Yoga e tradizioni | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

“Forse non tutti sanno che…” – il LIMONE

Il limone (Citrus limonum) è un ibrido formato dall’unione di cedro e lime, nato in India e trasportato dagli Arabi fino alle sponde del Mediterraneo attorno all’anno Mille.

Zenzero

Il limone è un ottimo agrume rinvigorente, remineralizzante e immunostimolante grazie alla presenza di tiamina, riboflavina, acido pantotenico, vitamina B6, potassio, calcio, ferro, magnesio, fosforo, rame, manganese e un’ottima dose di vitamina C (!). Questo agrume svolge anche un’azione antiossidante, alcalinizzante e detox, ripulendo l’organismo dalle tossine e prevenendo gli stati di acidosi (il Ph non in equilibrio è l’anticamera di possibili infiammazioni e disturbi – vedi anche l’articolo sull’equilibrio acido-basico).

Dalle foglie alla scorza: il limone è tutto buono Face Savoring Food on Apple iOS 13.3

Con le foglie essiccate del limone si può preparare un infuso, mentre la scorza grattugiata (fresca o essiccata), ricca di oli essenziali digestivi, antibatterici e antinfiammatori, può essere usata per arricchire piatti e bevande. Ricordiamo di usare la buccia solo se il limone è bio, caratteristica che magari lo rende meno invitante alla vista, ma che è sicura garanzia che non sia stato trattato con residui chimici e cere!

Per non perdere neanche una vitamina né i suoi flavonoidi antiossidanti, il limone andrebbe consumato subito dopo il taglio o la spremitura, possibilmente a crudo. Ottimo per condire le insalate e ovviamente per la marinatura di carne, pesce o verdure crude, miscelato all’olio extravergine di oliva, pepe nero ed erbe aromatiche (mix che favorisce l’assimilazione del ferro).

Per tutti questi usi la varietà migliore è il limone di Sicilia biologico a buccia spessa, aromatico e poco aspro Lemon on Apple iOS 13.3Lemon on Apple iOS 13.3

In caso di tosse grassa diventa un ottimo sciroppo

Il succo di limone abbinato al miele si trasforma in un dolce sciroppo antisettico e lenitivo, eccellente per depurare le vie aree in caso di irritazioni, tosse e catarro. Preparazione: scalda un cucchiaio di olio di girasole (o extravergine di oliva) e miscelalo con 4 cucchiai di miele (meglio ancora se di eucalipto), aggiungi 5 cucchiai di succo di limone appena spremuto e mescola bene. Assumi 1 cucchiaio della miscela 4 volte al dì, come coadiuvante della terapia tradizionale, anche in aggiunta a infusi o tisane (n.b.: da conservare in frigorifero).

[ringrazio RIZA.it]
Pubblicato in Alimentazione, Benessere 2.0, Yoga e tradizioni | Contrassegnato , , , , | 1 commento

L’ansia è contagiosa: proteggiti con mindfulness 😊

“Forse la parte più difficile della pandemia di COVID-19 è l’incertezza che tutti stiamo affrontando; eppure, proprio l’incertezza può essere paragonata a un virus, che non fa che gettare benzina sul fuoco dell’ansia che brucia in molti di noi.

Se è vero che la paura spesso ci aiuta a sopravvivere, quando viene mescolata con l’incertezza può risultare in qualcosa di dannoso per la nostra salute mentale: l’ansia. E quando l’ansia si diffonde per contagio sociale – inteso come la diffusione dell’effetto da una persona all’altra – può portare a qualcosa di ancora più problematico: il panico

Fortunatamente esistono contromisure adeguate a sviluppare una migliore igiene mentale – e la mindfulness è forse una delle più efficaci. Nei momenti di tensione, esercitiamoci ad applicare l’autoconsapevolezza per rimanere presenti ed entrare in contatto con la calma. Saremo più felici e più sani per questo.”

[tratto da “Anxiety Is Contagious. Here’s How to Contain It.” Harvard Business Review, marzo 2020]LOCANDINA Corso di introduzione alla Mindfulness - estate 2020
Pubblicato in Benessere 2.0, Counseling, Mindfulness al lavoro | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

…ricordi i buoni propositi per l’anno nuovo? (quinta parte)

agendaperfetta.it

foto: agendaperfetta.it

È in arrivo la primavera, un altro inverno è ormai alle spalle… forse, però, ci siamo già gettati alle spalle anche i buoni propositi formulati all’inizio dell’anno?? Prenderò come esempio “classici” obiettivi che riguardano il benessere della persona: perdere qualche chilo di troppo, fare più esercizio fisico, mangiare in maniera sana etc. ci sembrano (e sono, infatti) ottime idee al termine delle festività natalizie; con il passare del tempo, però, facilmente iniziamo a concederci qualche eccezione… e poi finisce che li abbandoniamo del tutto Pleading Face on Facebook 4.0 Magari perché non otteniamo subito i risultati che vorremmo o perché richiedono troppa “fatica”… spesso, però, siamo stati semplicemente troppo generici ed ottimisti rispetto a quello che “ci piacerebbe tanto” per l’anno nuovo: esattamente come gli obiettivi aziendali, anche gli obiettivi personali hanno bisogno di un action plan, azioni concrete e precisi punti di controllo, per verificare se e come stiamo procedendo davvero Teacher on JoyPixels 5.5

5. Goditi il lavoro e sii gentile con te stesso!

Siamo sinceri con noi stessi: che senso hanno obiettivi che ci fanno stare male? Non si tratta di sfidarci a raggiungere l’ennesimo “successo”, non siamo in gara con nessuno: individuiamo l’obiettivo che intendiamo raggiungere veramente, chiariamoci sul perché lo vogliamo, elenchiamo le azioni necessarie al suo raggiungimento, assumiamoci la responsabilità e… godiamoci il percorso Person Walking on Facebook 4.0

Ricordiamoci che stiamo facendo quello che stiamo facendo per un obiettivo per noi importante, che va ben oltre i suoi singoli componenti e che, proprio per questo, ci fa sentire decisi e positivi nell’intento; se a tratti avremo delle cadute di motivazione o dei momenti di stanchezza, siamo umani: fermiamoci a ricordare le nostre motivazioni, quelle per cui abbiamo intrapreso il nuovo corso… in questo modo ritroveremo il senso delle nostre azioni Winking Face on Apple iOS 13.3 Certo, alcuni giorni saranno più facili ed altri difficili, sbaglieremo e dubiteremo delle nostre scelte ma ricordiamoci di essere gentili e comprensivi con noi stessi – e che siamo certamente più forti e più capaci di quanto immaginiamo!

Indipendentemente dalla natura degli obiettivi, con la dovuta attenzione a questi cinque “passaggi” fondamentali le nostre probabilità di successo aumenteranno – e ci sentiremo fieri e soddisfatti alla fine dell’anno, anche solo per averci provato per davvero – provare per credere, appunto Winking Face on Apple iOS 13.3

Pubblicato in Benessere 2.0, Counseling, Mindfulness al lavoro | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

…ricordi i buoni propositi per l’anno nuovo? (quarta parte)

backtotheblog.it

foto: backtotheblog.it

È in arrivo la primavera, un altro inverno è ormai alle spalle… forse, però, ci siamo già gettati alle spalle anche i buoni propositi formulati all’inizio dell’anno?? Prenderò come esempio “classici” obiettivi che riguardano il benessere della persona: perdere qualche chilo di troppo, fare più esercizio fisico, mangiare in maniera sana etc. ci sembrano (e sono, infatti) ottime idee al termine delle festività natalizie; con il passare del tempo, però, facilmente iniziamo a concederci qualche eccezione… e poi finisce che li abbandoniamo del tutto Pleading Face on Facebook 4.0 Magari perché non otteniamo subito i risultati che vorremmo o perché richiedono troppa “fatica”… spesso, però, siamo stati semplicemente troppo generici ed ottimisti rispetto a quello che “ci piacerebbe tanto” per l’anno nuovo: esattamente come gli obiettivi aziendali, anche gli obiettivi personali hanno bisogno di un action plan, azioni concrete e precisi punti di controllo, per verificare se e come stiamo procedendo davvero Teacher on JoyPixels 5.5

4. Ritieniti responsabile

Quante volte abbiamo iniziato qualcosa per abbandonare, poi, il progetto senza ritenerci responsabili, anzi: dando la colpa a tutti (lavoro, tempo, amici, famiglia, destino) piuttosto che a noi stessi? Farsi seguire più o meno strettamente e “forzatamente” da un esperto certo aiuta moltissimo, non solo per un controllo puntuale ma anche, e soprattutto, per sentire la responsabilità delle nostre azioni. Questo è un aspetto importantissimo da considerare, in tutto quello che facciamo (dal timbrare il cartellino, ai compiti a casa, partecipare a gruppi di sostegno per vincere una dipendenza, chiedere ai figli di tenere pulita e in ordine la loro cameretta… sono solo alcuni esempi di “responsabilizzazione”).

Una persona di riferimento lungo il tragitto ci fornirà supporto e motivazione per raggiungere i nostri obiettivi – ma, innanzitutto, facciamo nostra la responsabilità delle nostre azioni! Se l’aiuto esterno di una persona fidata non è accessibile, possiamo controllarci e “sanzionarci” da soli anche in maniera utile – ad es. mettendo in un salvadanaio €10 ogni volta che ci accorgiamo di avere sgarrato o di avere mancato un mini-obiettivo… in questo modo, alla fine dell’anno avremo risparmiato una piccola somma da devolvere in beneficenza, magari proprio a una causa con cui non siamo d’accordo Money with Wings on Apple iOS 13.3

Aiuta molto anche scrivere bigliettini e post-it con memo e slogan per ricordarci il nostro intento – e lasciarli in giro per casa dove li possiamo vedere tutti i giorni: frigorifero, scrivania, specchio del bagno, cruscotto dell’auto…: più i nostri obiettivi saranno visibili, più ci sentiremo responsabili per il loro raggiungimento – in alternativa, possiamo sempre costringere un amico a farci da ispettore Direct Hit on Apple iOS 13.3

[segue]
Pubblicato in Benessere 2.0, Counseling, Mindfulness al lavoro | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

easter

Immagine | Pubblicato il di | Lascia un commento

“World Health Day 2020”

Ogni anno, il 7 aprile si festeggia la Giornata Mondiale della Salute: anche l’OMS sottolinea l’importanza non soltanto della salute fisica dell’individuo ma anche di quella emotiva, mentale e spirituale  – ora più che mai, è cruciale mantenere e sostenere tutti questi aspetti, anche e soprattutto nell’ottica della prevenzione.

hand hold against blue sky

Salute emotiva

1. piangere è normale

Siamo in un contesto decisamente “emotivo”, inutile negarlo: vite sconvolte da malattie e morti, difficoltà lavorative, forzature e limiti alle libertà individuali… piangere è normale, non solo per chi è naturalmente empatico, anche per chi si trova a dover gestire l’ansia (propria e di chi lo circonda) e l’obbligo di modificare drasticamente le routine quotidiane: sfogare la pressione è al tempo stesso un diritto e un dovere – e piangere, da sempre, è il nostro primo e più efficace strumento per farlo… Thumbs Up on Apple

2. prenditi tempo per riflettere

Un altro potentissimo strumento di benessere emotivo, ad esempio tenere un diario: ricordiamo che, nonostante tutto, ci sono ancora molte cose per le quali essere grati… sempre!

3. esprimi le tue emozioni

…ricordi il significato del verbo condividere – cioè, pre-social? Aprirsi al racconto e al contatto: esprimere pensieri, preoccupazioni, una battuta o un sorriso; dire a qualcuno che lo pensi e gli vuoi bene… più dobbiamo stare distanti fisicamente, più questo assume importanza e fa bene – a tutti! Tenersi tutto dentro non è utile (e non fa mai bene): in questo frangente, concentriamoci soprattutto sulle espressioni di affetto e fiducia.

Salute mentale

1. prendi una pausa dai media

Spegni la TV, lascia il cellulare in carica e “collegati alla realtà”: lascia perder i social per un po’ (tanto adesso parlano tutti della stessa cosa) e concedi una meritata pausa al tuo cervello, anche solo di qualche ora. Ascolta della musica mentre cucini, fatti un bagno profumato e rilassante, parla con la tua famiglia (o coinquilini) senza distrazioni, per una volta… le cose da fare in alternativa ai media sono davvero molte Winking Face on Apple

2. programma le interazioni  sociali

Il telefono rimane comunque un ottimo strumento per avvicinare le persone, soprattutto quando non è possibile farlo dal vero e, se escludiamo i media, possiamo tornare a farne l’uso per il quale era stato concepito: parlare a distanza – una telefonata per sapere come sta un genitore, un figlio, un fratello, un amico lontani… un caffé virtuale Winking Face on Apple

3. balla!

In salotto o in camera, da soli o in compagnia, nulla vieta di mettersi a ballare al ritmo di musica – fra l’altro, i dance parties virtuali oggi sono estremamente cool Man Dancing: Light Skin Tone on Google Android 10.0 March 2020 Feature Drop i social media possono tornare utili per unirsi al dj, club o gruppo preferito e ballare virtualmente con loro, magari invitando anche i nostri amici come se davvero fossimo nello stesso luogo… con il vantaggio di fare un po’ di sano movimento fisico e rivitalizzare anche mente e spirito!

Salute fisica

1. prova lo yoga

Restare chiusi in casa, oltre a privarci della libertà, ci priva della facoltà di camminare – e, meno ci muoviamo, meno lo faremmo… Se ci troviamo a fare i conti con uno spazio vitale ridotto, cosa molto probabile, lo yoga può venire in aiuto, dato che per praticare basta lo spazio di un tappetino!

Esistono un’infinità di corsi e tutorial on-line, io stessa tengo regolarmente lezioni via skype adatte a tutti (ogni martedì e giovedì pomeriggio)… per tonificare muscoli, mente e – anche qui – spirito Grinning Face with Big Eyes on Apple

2. mangia bene

Non mi stancherò mai di ripeterlo: quello che mangiamo è direttamente responsabile della nostra condizione fisica, mentale e perfino emotiva. Per quanto stanchi o annoiati, non cadiamo nel tranello della pizza o take-away sul divano!  Visto che siamo a casa, cogliamo l’occasione per comperare frutta e verdura fresche, laviamole e mangiamole crude o cucinate in maniera leggera: ci farà stare subito meglio fisicamente – e ci farà anche sentire virtuosi Grinning Face with Big Eyes on Apple

3. dormi

Chi lavora in prima linea vive da settimane in costante emergenza, chi è a casa coi figli deve badare a loro, al partner e alla casa a tempo pieno… dire che è un periodo impegnativo è dir poco! Dobbiamo necessariamente rivedere tutte le nostre abitudini e, nel farlo, non dimentichiamo di dormire il sonno necessario, 7 o 8 ore per notte: il nostro organismo ce ne sarà grato [vedi anche Chi dorme quanto può, non dorme quanto vuole]

Salute spirituale

1. medita

La salute mentale è particolarmente importante, ora più che mai, ed è anch’essa direttamente collegata al benessere fisico e al nostro sistema immunitario: se stai male mentalmente, non puoi stare bene. Prova a praticare un po’ di meditazione ogni giorno: può davvero cambiare in meglio la tua vita e quella di chi ti sta intorno… [vedi anche LA MEDITAZIONE FA BENE AL BUSINESS ]

2. rispetta e mantieni le tue tradizioni

Ritmi e abitudini sono saltati, a malapena ci ricordiamo che giorno della setttimana sia oggi (!) ma, se ad esempio avremmo celebrato la Pasqua, nulla vieta di farlo comunque: se abbiamo una fede, dei riti o delle tradizioni, è importante non abbandonarli e, anzi: può essere l’occasione per introdurre un momento nuovo, per noi, di riflessione, condivisione e ringraziamento.

3. pratica tecniche di respirazione

Come insegno nei miei corsi di mindfulness e gestione dello stress, il respiro è direttamente collegato al nostro sistema nervoso, motivo per cui portare l’attenzione e regolare il nostro respiro ha un immediato effetto calmante sui nostri stati d’ansia. Le tecniche di respirazione sono molte, anche solo concentrarsi sulla durata delle fasi e cercare di prolungare l’espirazione può essere di grande aiuto. [vedi anche introduzione alla tecnica di respirazione NADI SHODHANA (ANULOMA VILOMA)]

Pubblicato in Alimentazione, Benessere 2.0, Counseling, Mindfulness al lavoro, Yoga e tradizioni | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

…ricordi i buoni propositi per l’anno nuovo? (terza parte)

 

mode.newsgo.it

foto: mode.newsgo.it

È in arrivo la primavera, un altro inverno è ormai alle spalle… forse, però, ci siamo già gettati alle spalle anche i buoni propositi formulati all’inizio dell’anno?? Prenderò come esempio “classici” obiettivi che riguardano il benessere della persona: perdere qualche chilo di troppo, fare più esercizio fisico, mangiare in maniera sana etc. ci sembrano (e sono, infatti) ottime idee al termine delle festività natalizie; con il passare del tempo, però, facilmente iniziamo a concederci qualche eccezione… e poi finisce che li abbandoniamo del tutto Pleading Face on Facebook 4.0 Magari perché non otteniamo subito i risultati che vorremmo o perché richiedono troppa “fatica”… spesso, però, siamo stati semplicemente troppo generici ed ottimisti rispetto a quello che “ci piacerebbe tanto” per l’anno nuovo: esattamente come gli obiettivi aziendali, anche gli obiettivi personali hanno bisogno di un action plan, azioni concrete e precisi punti di controllo, per verificare se e come stiamo procedendo davvero Teacher on JoyPixels 5.5

3. Scrivi un dettagliato piano d’azione

È piuttosto improbabile riuscire a raggiungere un obiettivo a lungo termine senza avere elaborato un piano d’azione, il “come”: un obiettivo senza un piano è semplicemente un sogno, volare con la fantasia… magari facciamo qualche progresso ma, fondamentalmente, senza un approccio chiaro e strutturato, sarà difficile che i risultati siano quelli sperati. Ricapitolando: una volta fissato l’obiettivo, sii specifico e trova il tuo perché, la tua vera motivazione, quindi scrivi l’elenco delle azioni che ti porteranno a raggiungerlo – non deve essere un piano scolpito nella pietra, però dovrà tendere a creare nuove abitudini (le cosiddette “routine”) quotidiane/settimanali etc. ed avvicinarti sempre più al tuo obiettivo Flexed Biceps on Apple iOS 13.3

[Dopotutto, non facciamo lo stesso ad esempio quando vogliamo andare in vacanza? Scegliamo i giorni e gli orari migliori per viaggiare, prenotiamo il treno/l’aereo o facciamo il pieno e controlliamo che l’auto sia in ordine, prenotiamo un hotel, prepariamo le valigie, magari annotando prima quello che dobbiamo portare, etc. etc. giusto?!]

Per tornare all’esempio del peso, hai deciso che vuoi perdere 15 chili in un anno, il che significa un chilo abbondante al mese: in che modo? Occorre introdurre nuove abitudini quotidiane che, nel tempo, diventeranno il nostro nuovo stile di vita, come ad esempio:

  • Bere acqua tiepida con succo di limone al mattino appena svegli (anziché il caffè)
  • Bere un centrifugato, un tè verde oppure del latte vegetale (non zuccherato!) invece del solito cappuccino e brioche…
  • Pranzare con carne o pesce e una bella insalata mista
  • Spezzare la fame a metà mattina/pomeriggio con della frutta fresca o uno yogurt con semi e frutta secca
  • Cenare con abbondanti porzioni di verdure (zuppe, passati, minestroni, verdure saltate, bollite etc.) e poche proteine.
  • Sostituire biscotti, merendine & Co. con due datteri, oppure un paio di gallette e un cucchiaino di burro di mandorle
  • Fare attività fisica tutti i giorni, anche solo camminando 20 minuti o facendo una lezione di yoga o di pilates
  • Andare a letto intorno alle 22:30, in modo da dormire il numero sufficiente di ore [vedi anche l’articolo …un rimedio miracoloso per corpo e mente?? Dormire.]

Ovviamente ogni individuo è diverso quindi ognuno avrà bisogno di osservarsi ed ascoltarsi e tener conto delle proprie esigenze, per sviluppare, così, un piano d’azione assolutamente personalizzato: gli obiettivi non si raggiungono dall’oggi al domani, occorre lavorarci ed impegnarsi regolarmente e quotidianamente, seguendo un piano preciso: in questo modo, tutto diventa possibile! Winking Face on Apple iOS 13.3

[segue]
Pubblicato in Benessere 2.0, Counseling, Mindfulness al lavoro | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento