…un rimedio miracoloso per corpo e mente?? Dormire.

Dormire

Nei centri di medicina del sonno, in tutto il mondo, i ricercatori studiano la risposta del nostro organismo a una precisa attività: il riposo. Osservano la correlazione tra sonno e umore, sonno e peso corporeo, sonno e funzioni cognitive, etc. Alcuni gruppi di persone si trovano a condividere caratteristiche simili relativamente al sonno (ad esempio, chi lavora su turni, purtroppo, sarà più portato a soffrire di disordini metabolici e presenterà un rischio maggiore di sviluppare malattie cardiache e depressione) – ma la realtà del mondo occidentale è che meno di un adulto su due riposa a sufficienza. Se da un lato la vendita di medicinali per dormire è in costante aumento, nonostante gli effetti collaterali, dall’altro in pochi capiscono che se non si dorme bene nessuna dieta, personal trainer né terapia anti-stress potrà mai fare effetto: dormire è la pietra miliare della salute!

Il nostro modo di fare reset

Dal punto di vista cronobiologico, dormire è come premere il tasto reset sia per il corpo che per il cervello. Il cervello spazza via i “detriti” dalle attività del giorno, mentre molti sistemi del corpo si riparano e si ricostruiscono mentre riposiamo: ecco perché la mancanza di sonno può causare molti problemi di salute e di umore…

Il sonno è anche il momento in cui riparte il ritmo circadiano: il corpo reimposta il suo orologio durante la notte e, quando restiamo alzati fino a tardi, questo orologio viene impostato sull’ora sbagliata (idealmente, dovremmo addormentarci intorno alle 22:30 – se sembra impossibile, è perché c’è qualcosa di sbagliato nella nostra “preparazione al sonno”).

[vedi anche l’articolo Chi dorme quanto può, non dorme quanto vuole]

L’Ayurveda (medicina tradizionale indiana) riconosce che non siamo tutti uguali e le persone presentano caratteristiche fisiche diverse, diversi modi di pensare e diversi “stili” con i quali affrontano la vita di tutti i giorni. Il nostro modo di dormire non fa eccezione, anzi: è riflesso diretto proprio di queste nostre peculiarità – pertanto, se vogliamo migliorare la qualità del riposo, proviamo a prendere in considerazione le seguenti “casistiche”:

“dormiglione”

I dormiglioni si addormentano abbastanza facilmente ma hanno un risveglio lento e faticoso. È importante, per questi soggetti, che si impongano di mettersi in movimento fin dalla mattina e che inseriscano attività fisica durante la giornata, in modo da risollevare il tono energetico – è anche importante che evitino di caricarsi di calorie alla sera, in quanto finirebbero col soffrire di insonnia o comunque dormire male, cenando troppo tardi.

“dipende dai periodi”

Sono coloro che solitamente dormono bene finché non sopraggiunge qualche problema: in genere si tratta di persone organizzate che mantengono una routine regolare perché, giustamente, li aiuta a stare bene… fino a quando un’ondata di emotività o es. di stress legato al lavoro non li tiene svegli. A questo punto stanno alzati fino a tardi (magari proprio per lavorare), in attesa di essere tanto stanchi da crollare addormentati, oppure fanno troppa palestra (magari di sera) ed è l’iperattività a tenerli svegli, quando il corpo vorrebbe dormire.

“sonno leggero”

Chi ha il sonno leggero ha la mente in continuo movimento: un sacco di idee per la testa,  tendenzialmente sono tipi creativi ma anche portati all’ansia. Alla sera faticano ad addormentarsi e di notte si svegliano spesso. In questi casi occorre costruire una routine apposita per rilassare il corpo e calmare la mente. Come già detto più volte, è importante eliminare i dispositivi elettronici (compresa la TV) in camera da letto… Qualche minuto di meditazione e una tisana d’erbe possono essere d’aiuto 😉

Dormire, in un certo senso, è un’abitudine quindi è facile prendere il sonno per scontato: cerchiamo invece di prestare attenzione alla qualità del nostro sonno, per dormire a sufficienza e bene… e buonanotte!

N.B.: Ringraziamenti a S. G. Kshirsagar e al suo libro

Change Your Schedule, Change Your Life”.

Pubblicato in Benessere 2.0, Yoga e tradizioni | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

WEEKEND MINDFULNESS 5-7/11/2021 (Monferrato, AT)

locandina MINDFULNESS weekend Penango novembre 2021

Pubblicato in Benessere 2.0, Counseling, Mindfulness al lavoro, Yoga e tradizioni | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

CORSO REIKI 1° LIVELLO METODO USUI

locandina REIKI 1à livello Laura

Pubblicato in Benessere 2.0, Yoga e tradizioni | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

L’ansia è contagiosa: puoi curarti con la mindfulness

istockphoto-1033774292-612x612

Foto: ShutterStock

Non potevo riassumerlo meglio 😉

“Forse la parte più difficile della pandemia di COVID-19 è l’incertezza che tutti stiamo affrontando; eppure, proprio l’incertezza può essere paragonata a un virus, che non fa che gettare benzina sul fuoco dell’ansia che brucia in molti di noi.

Se è vero che la paura spesso ci aiuta a sopravvivere, quando viene mescolata con l’incertezza può risultare in qualcosa di dannoso per la nostra salute mentale: l’ansia. E quando l’ansia si diffonde per contagio sociale – inteso come la diffusione dell’effetto da una persona all’altra – può portare a qualcosa di ancora più problematico: il panico…

Fortunatamente esistono contromisure adeguate a sviluppare una migliore igiene mentale – e la mindfulness è forse una delle più efficaci. Nei momenti di tensione, esercitiamoci ad applicare l’auto-consapevolezza per rimanere presenti ed entrare in contatto con la calma. Saremo più felici e più sani per questo.”

[tratto da “Anxiety Is Contagious. Here’s How to Contain It.” pubblicato in Harvard Business Review, marzo 2020]

Pubblicato in Benessere 2.0, Counseling, Mindfulness al lavoro | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Nuovo Benessere

new-year-beach

…ed eccoci nuovamente qui: come ogni anno, il 1° settembre ripartirà un “nuovo anno” 😉

Per molti (me inclusa) questa sensazione da sempre è reale, lasciate alle spalle le vacanze estive che creano un solido spartiacque tra “prima” e “dopo”… e col Natale che sembra già incombere nei calendari! Per la mia attività, dopo l’ennesima corsa a ostacoli, si prospetta un anno ancor più nuovo: infatti dopo anni di single-blog-tudine e qualche evento FaceBook, anche per la sottoscritta è giunto il momento di svoltare e fare un bel restyling Victory Hand on WhatsApp 2.21.11.17 nuova veste grafica, canali social (approdo su Instagram, aiuto!!), riorganizzazione dei contenuti… ce la  metterò proprio tutta Nerd Face on WhatsApp 2.21.11.17 un ottimo, nuovo anno a tutti, quindi: spero vi piacerà! Laura

Pubblicato in Benessere 2.0 | Contrassegnato , , , , , , | 2 commenti

…benessere di occhi (e cervello) anche in vacanza ;-)

occhio-di-gattoNell’ultimo anno, il tempo trascorso davanti a schermi di laptop e cellulari è aumentato in maniera esponenziale… purtroppo, molti non riescono a farne a meno neppure in spiaggia o in mezzo a un bel prato montano Water Wave on Samsung One UI 2.5Sunrise Over Mountains on Samsung One UI 2.5 è molto probabile, quindi, che ci si esponga ad un’eccessiva quantità di “luce blu”, una delle principali cause di problemi legati alla vista – e non solo!

[vedi anche Troppo tempo davanti allo schermo danneggia lo sviluppo cerebrale…!]

Comprendiamo da soli che “quel fastidioso dolore dietro gli occhi”, a fine giornata, potrebbe essere affaticamento o eccessivo sforzo visivo… come prevenirlo??

  • Mantieni sempre la distanza di un braccio dal laptop mentre lavori
  • Inclina leggermente lo schermo verso il basso per ridurre i riflessi (N.B.: non usare mai i dispositivi in piena luce, magari con il sole che riflette proprio sullo schermo…)
  • Utilizza un filtro per lo schermo che blocca la luce blu – oppure indossa gli appositi occhiali (tipicamente giallognoli)
  • Se usi i tuoi dispositivi di notte (…ma tu segui Benessere2.0 quindi non lo fai, giusto…?!) attiva una gradazione di luce calda, in modo che la luce blu non disturbi il ciclo sonno-veglia
  • Adotta la regola del 20-10-20: fai una pausa ogni 20 minuti, guarda un oggetto a 10 metri di distanza, per 20 secondi: darai agli occhi la possibilità di rilassarsi
  • Infine, presta attenzione anche a ciò che mangi: es. aumenta il consumo di verdure a foglia verde e cibi ricchi di oli Omega-3

…buonissime vacanze a tutti Smiling Face with Sunglasses on Apple iOS 14.6

Pubblicato in Alimentazione, Benessere 2.0, Mindfulness al lavoro | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

Come riconoscere (e alleviare) l’ansia…

image

In base alle stime dell’Istituto di Psicopatologia di Roma, i disturbi d’ansia (che comprendono disturbo d’ansia generalizzato, ansia sociale e disturbo di panico) riguardano almeno 270 milioni di persone nel mondo – la maggior parte delle quali sono donne… In Italia fino a 5 anni fa (dati ISTAT del 2017) ne soffrivano in 3 milioni… ma il numero purtroppo è aumentato vertiginosamente durante – e in seguito – al primo lockdown 😦

I disturbi d’ansia tendono a comparire molto precocemente, fin dall’adolescenza, e possono diventare cronici, spesso perché non vengono riconosciuti come un problema di salute (chi ne soffre impara presto a conviverci 😉 In alcune fasi della vita è normale sperimentare ansia, preoccupazione o paura (ad esempio, se hai un colloquio di lavoro, oppure se devi affrontare una situazione che non conosci etc.) ma, generalmente, passato l’evento che li ha generati, ansia e stress si risolvono naturalmente.

Come ripeto spesso nei miei seminari presso le aziende o nei corsi di mindfulness, i sintomi “spia” di ansia e stress possono essere emotivi e mentali, ad esempio:

  • rimuginìo, ossia incapacità di fermare l’attività frenetica della mente
  • preoccupazione eccessiva
  • irritabilità e nervosismo
  • mancanza di concentrazione
  • calo o aumento di appetito
  • isolamento sociale

ma possono esserci anche sintomi fisici, come:

  • sudorazione eccessiva
  • estrema stanchezza e mancanza di energia
  • disturbi gastrointestinali
  • battito cardiaco accelerato
  • perdita di capelli

Ovviamente anche le cause di ansia e stress possono essere diverse e spesso difficili da individuare: tra queste, raramente prese in considerazione, possono esserci anche carenze di vitamine e nutrienti. Infatti, quando il nostro organismo è in carenza, è più facile per noi sperimentare ansia e, nel contempo, diventiamo meno resilienti nei confronti dello stress… e, quando siamo stressati per un lungo periodo, questo a sua volta genera carenze nutrizionali Face Screaming in Fear on Apple iOS 14.6

–> vorresti una valutazione personalizzata? lascia un messaggio nella sezione contatti & feedback e ti risponderò a breve giro (anche via Skype)…

Pubblicato in Alimentazione, Benessere 2.0, Counseling, Mindfulness al lavoro | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

…PROFUMAZIONI CHIMICHE? NO, GRAZIE!

aroma…a chi non fa piacere entrare in un ambiente gradevolmente profumato? Tutti lo apprezzano – impariamo però a controllare sempre ingredienti e provenienza dei deodoranti per ambienti, incensi e candele profumate che scegliamo per la casa, l’auto e l’ufficio… e ricordiamoci di prestare attenzione anche a quelli che “incontriamo” in negozi, studi medici, bagni pubblici – o a casa di amici Winking Face on Apple iOS 14.6

Perché è così importante?? Perché il nostro senso dell’olfatto si abitua molto rapidamente agli odori, buoni o cattivi che siano, perfino a quelli tossici: ad es. i deodoranti per ambienti “plug-in” (quelli cioè da inserire nella presa di corrente) rilasciano nell’aria un olio ricco di sostanze chimiche che, alla lunga, possono danneggiare i nostri polmoni (i residui cerosi e oleosi, infatti, si accumulano nelle sacche polmonari) – come termine di paragone, il fumo (attivo o passivo) di sigaretta risulterebbe meno dannoso che respirare regolarmente questi “aromi”…

Il deposito oleoso finisce anche nel fegato, entrando nel flusso sanguigno dai polmoni, oltre al fatto che viene ingerito anche attraverso la bocca, giungendo così al tratto intestinale e da qui ancora una volta al sangue e al fegato… Le nostre cellule natural killer, i linfociti e altri globuli bianchi, assorbono questi veleni ed il nostro sistema immunitario ne risulta istantaneamente indebolito – n.b.: l’effetto dell’esposizione a una forte dose di deodorante per ambienti o simili può durare anche tre o quattro giorni!

I nostri globuli bianchi hanno bisogno di sangue pulito, fresco e ossigenato: arieggiamo spesso l’ambiente in cui viviamo (anche d’inverno ma, a maggior ragione, d’estate!), profumiamolo con piante e fiori (vivi) ed estratti naturali certificati; camminiamo respirando a pieni polmoni nella natura ogni volta che possiamo e… beh, non è realistico riuscire a evitare qualsiasi tipo di tossina nell’aria, nel cibo etc. quindi ricordiamoci di fare periodicamente un po’ di sano detox… 😉

Pubblicato in Alimentazione, Benessere 2.0, Mindfulness al lavoro | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

…perché è importante la nostra salute?

famiglia

Quando si tratta della salute fisica e mentale degli adulti, spesso non pensiamo che eventuali disagi e malesseri possano avere ripercussioni anche sulle nostre famiglie… in effetti, raramente ci fermiamo a considerare come l’assenza di salute influenzi direttamente l’esistenza a 360 gradi: la nostra e quella di chi ci circonda. Troppo spesso, star bene diventa importante tutto a un tratto, quando ormai ci troviamo di fronte a un problema che non riusciamo più a ignorare 😦

Troppo spesso, star bene diventa importante tutto a un tratto

In questo senso, le mamme e i papà che lavorano sono particolarmente “carenti” e fanno rilevare i risultati peggiori in termini di prevenzione di qualsiasi altro gruppo demografico (!)

La società instilla di continuo (in modo per nulla realistico) l’idea che per essere un buon padre/una buona madre devi essere sempre presente e disponibile per la tua famiglia: in mancanza di finanze e di aiuti superiori alla media, a parte cioè per pochi eletti, questo standard si traduce di fatto nell’obbligarsi ad essere sempre al top, non concedersi mai un momento di stanchezza né di malessere o di sconforto… ignoriamo deliberatamente la nostra salute, optando per stringere i denti e tirare dritto, in qualche modo, in attesa che passi. Anziché continuare a rimandare, invece, i genitori che lavorano (e non solo loro…) devono imparare a far rientrare la cura di sé tra le proprie priorità, tra i doveri quotidiani, seriamente e in più modi. Ma come??

Innanzitutto, smetti di pensare che non sia possibile cambiare: tanto o poco, anche il più piccolo cambiamento può (e deve) essere introdotto da subito, bisogna “soltanto” volerlo… siamo noi a decidere se e quando intraprendere la strada verso un maggiore benessere, per noi stessi e, di conseguenza, anche per gli altri quindi… basta delegare e/o procrastinare 😉 Secondo, sii fedele allo sforzo (autodisciplina!) e fa’ che diventi una nuova abitudine; aspetto non meno importante, apriti e parlane anche con altri: resterai stupito/a a sapere quanti amici o colleghi apparentemente “perfetti” abbiano affrontato o stiano affrontando problemi simili… è importante condividere il peso, i dubbi e scambiare consigli e motivazione (e battute) del caso.

Infine (anzi, forse sarebbe meglio: a monte di tutto questo) riconosci tu per primo la tua importanza, sul lavoro, in famiglia… non negare mai i tuoi veri bisogni e non mettere da parte la tua autostima! Come raccomandano in aereo durante il briefing di sicurezza, prima di prestare aiuto a chi ti è vicino, assicurati sempre di avere indossato la maschera d’ossigeno… solo così sarai sicuro di poter essere d’aiuto a tutti: te stesso e gli altri.

Pubblicato in Benessere 2.0, Counseling, Mindfulness al lavoro | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

novità da settembre: PER-CORSO IN ABILITA’ DI COUNSELING

HeartBrainTrapese

Chi vuole intraprendere un percorso di cambiamento si ritrova spesso senza gli strumenti necessari per attuarlo: in mancanza del giusto spazio, si finisce così per impiegare il (poco) tempo libero seguendo qualche seminario, magari a distanza, oppure divorando libri e riviste sugli argomenti più svariati…

A meno che non si scelgano testi deliberatamente complessi, il counseling è quanto di più semplice si possa incontrare, il problema non sta nel capire di che cosa si tratta o come si svolge – nel frattempo, crediamo di fare il nostro meglio… almeno per un po’ Emoji

semplice non equivale a facile

Condividiamo naturalmente i principi base del counseling ma le persone spesso confondono l’apprendimento logico-intellettuale con la vera comprensione (cum-prehendo, “afferrare insieme” quello che ho davanti a me), fulcro della trasformazione: finché non si accende la scintilla interiore, finché non scatta l'”adesso basta”, ci si illude di essere già cambiati – invece si è all’inizio, al primo livello di consapevolezza!

due giornate, con cadenza mensile, per passare dalla comprensione base a un’elaborazione più profonda

In questo per-corso in abilità di counseling verranno sperimentati e acquisiti diversi strumenti per vivere un’esistenza con maggiore consapevolezza, sul lavoro e in situazioni estreme o di conflitto, ma non solo: sarà un modo anche per osservare e liberare nuovi aspetti del tuo Sé, che magari non conosci a fondo o che non hai mai neppure avuto modo di notare Emoji

prendersi il tempo necessario in un’ottica di cambiamento di prospettiva

Gestire i propri rapporti, le proprie relazioni ma anche la propria considerazione di sé e degli altri, lavorare su consapevolezza e autostima in più livelli, incluso quello corporeo: per chi è intenzionato a intraprendere questo per-corso, i laboratori mensili diventano l’appuntamento con se stessi, insieme a pochi altri compagni di viaggio, in un contesto fortemente libero ed inclusivo e con il sostegno di counselor professionali, appassionate e dedicate.

Se senti di avere rimandato già per troppo tempo… iscriviti! Da settembre 2021 a maggio 2022, le sessioni si terranno in diverse location tra Milano, Verona e Trieste (al termine, weekend residenziale di mindfulness in Val Taleggio, BG Emoji)

8 appuntamenti per 8 weekend all’insegna del Sé

–> lunedì 12 luglio alle 18:30 si terrà un breve webinar di presentazione del programma:

richiedi subito il tuo link per partecipare!

Pubblicato in Benessere 2.0, Counseling, Mindfulness al lavoro | Contrassegnato , , , , , , , , , | 3 commenti