
La principale cura per i postumi di una sbornia è indubbiamente il tempo; quando ormai però la frittata è fatta, è utile sapere che ciò che mangiamo e beviamo dopo può fare la differenza: ecco quindi alcuni consigli…
Innanzitutto, perchè/cosa succede?
L’alcol agisce da diuretico pertanto, insieme alle urine, finiamo col perdere un eccesso di elettroliti (fondamentali per i nostri processi biologici): la disidratazione che ne risulta è strettamente collegata ai sintomi come mal di testa, stanchezza, secchezza delle fauci, nausea e vomito. Perdita di memoria, alterazioni dell’appetito e la sensazione di “testa annebbiata” sono invece in relazione con l’effetto infiammatorio che l’alcol ha sul nostro corpo (fuoco pitta, direbbe l’ayurveda!)
Pronto soccorso per i postumi della sbornia.
L’acqua è in cima alla lista degli “aiutanti” post-sbornia: è fondamentale per la reidratazione. Occorre anche reintegrare potassio e magnesio, due elettroliti essenziali per il corretto funzionamento dei muscoli e dei nervi che subiscono gli effetti dell’alcol.
Ottimi cibi ricchi di potassio sono l’avocado, la banana (ho conosciuto persone che es. la mangiano prima di andare a un cenone o a un party, per “foderare” lo stomaco in vista della grande bevuta…), gli agrumi, la zucca, gli spinaci, le patate dolci, il pomodoro e lo yogurt; cibi ricchi di magnesio sono i vegetali a foglia verde, i fagioli, le noci, i grani integrali, il pesce, il pollo ed il cioccolato fondente. In generale, anche l’acqua di cocco è un’ottima scelta, in quanto ricca di elettroliti ma priva di zuccheri aggiunti, coloranti o altri additivi contenuti ad es. nelle bibite sportive.
L’alcol provoca anche un calo della glicemia, cosa che può farci sentire deboli e traballanti… Avena e grani integrali aiutano a riportarla nella norma, oltre a fornire vitamine del gruppo B, anch’esse ridotte dall’alcol (per recuperare la vitamina C, invece, occorre tanta frutta e verdura!).
Se lo stomaco è “ribaltato”, evitiamo i cibi molto grassi o molto ricchi di fibre perché potrebbero peggiorare la situazione; includere proteine nel primo pasto che si mangia, invece, aiuta sicuramente a “stabilizzare” (ad es. le uova sono un’ottima opzione, anche solo il bianco se il tuorlo è un po’ troppo “ricco”).
Da ultimo: niente dolci né cibi con zuccheri aggiunti per un po’… cioè, fino al prossimo brindisi 😊
