UTILITA’ (E PRESUPPOSTI) DEL BUON COACHING…

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Il coaching può essere un grande stimolo sia per migliorare le nostre prestazioni che per aumentare la nostra soddisfazione es. sul lavoro.

Prima di iniziare a lavorare con un coach, però, occorre chiedersi se si è davvero pronti a fare questo percorso… per raccogliere veramente i benefici del coaching, infatti, bisogna essere in grado di tollerare una certa dose di “disagio” ed essere aperti alla sperimentazione – tutti fattori per nulla scontati!

Verrà chiesto di mettere in atto (proattivamente) nuovi modi di comportarsi e nuovi modi di osservare e percepire i nostri pensieri, le nostre emozioni, le nostre motivazioni – nonostante non saranno per noi quelli più naturali; bisogna pertanto mettere in campo la necessaria autodisciplina ed essere pronti – e disposti – ad assumersi la responsabilità delle proprie mancanze, piuttosto che incolpare la nostra organizzazione, il capo, il team, la famiglia, gli amici etc.

Proiettare su altri le nostre responsabilità non farà che ostacolare il percorso di crescita, mentre riconoscere e accogliere eventuali “fallimenti” aiuterà a spianare la strada al proprio sviluppo…

Infine, è essenziale chiedere supporto quando ne abbiamo bisogno: si può progredire molto più rapidamente quando ci rendiamo “vulnerabili” agli altri, inclusi capo, colleghi e persino i dipendenti diretti; non dobbiamo temere di condividere i nostri obiettivi e di chiedere consigli, ascoltiamo sempre intenzionalmente con curiosità e, ancor più importante, accettiamo e agiamo in base al feedback costruttivo quando ci viene dato.

Assicurarsi di essere pronti prima di impegnarsi con un coach aiuterà ad ottenere il massimo da questa nostra nuova – e utilissima – relazione, che ci traghetterà tra alti e bassi, ansie e paure, ma anche gioie e soddisfazioni, verso una nuova versione di noi stessi.

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GIORNATA MONDIALE DELLA GENTILEZZA

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PARLIAMO DI SALUTE MENTALE

Con il protrarsi della pandemia, purtroppo, cresce anche il numero di persone che lotta o fatica ad affrontare problemi di salute mentale, propri o dei propri cari: in qualità di manager, colleghi, amici o familiari, non dobbiamo mai oltrepassare i confini di sensibilità e riservatezza su questioni personali – possiamo però, anzi: dovremmo sforzarci di avviare una conversazione su questo tema, non una tantum ma con regolarità… perché??

Innanzitutto la salute mentale deve perdere lo stigma sociale di debolezza, “difettosità”, pigrizia etc. per essere finalmente considerata (e accolta e supportata) alla stessa stregua dei nostri problemi fisici, dei quali invece parliamo più facilmente senza alcuna remora: sapere che parlare di stress, depressione, ansia, attacchi di panico etc. è OK è in assoluto il primo passo verso l’accettazione, quindi la comprensione ed il giusto approccio e trattamento, ovvero la soluzione del problema.

Evidentemente non è compito di tutti fare i terapisti (anzi: paradossalmente, tanto più siamo vicini e coinvolti, tanto più sarà difficile essere oggettivi e distaccati rispetto a una data situazione, nonostante la massima buona volontà… NdR); sta a ognuno di noi, però, contribuire a creare un ambiente sinceramente aperto, inclusivo e sicuro che permetta al prossimo di sentirsi a proprio agio, per aiutare a portare in superficie l’eventuale malessere in latenza.

Più evitiamo un argomento più diventa difficile, se non addirittura spaventoso anche solo accennarlo: parlare e aprirsi riguardo la propria salute mentale dovrebbe invece diventare la norma, in famiglia e sul lavoro, perché con una crisi sanitaria su scala globale, attentati e disordini politici, incertezza economica, aumento della disoccupazione, isolamento sociale, lavoro a distanza, istruzione domiciliare e molto altro ancora… beh: a tutti gli effetti, se la realtà oggi fa sentire preoccupati, rattristati o perfino angosciati, direi che è naturale e comprensibile, no? quindi parlarne deve diventare altrettanto normale.

Non per affliggerci ancora di più ed amplificare e tenere viva la sofferenza; piuttosto per scoprire che forse non si è soli, che spesso quelle che consideriamo debolezze e difficoltà personali non sono poi così “rare” e magari, con il giusto supporto, la giusta condivisione, è possibile affrontare e risolvere le cose meglio che tenendoci tutto dentro. Punto. Diamo disponibilità all’ascolto, proviamo a condividere.

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Come rimanere concentrati quando lavoriamo da casa…

lavorare-da-casa-700x420foto: TeoremaCorsi.it

Il 2020, senza ombra di dubbio, verrà ricordato per il Covid-19 – e, con esso, per aver portato all’attenzione di aziende e famiglie lo smart-working, forse più propriamente remote working, ovvero “il lavoro a distanza” 😉

Per molti non è stata una novità (io stessa, trovandomi spesso ad essere l’unica italiana in progetti di respiro decisamente internazionale, fin dal 2000 ho lavorato da casa, con grande produttività e soddisfazione!); è anche vero, però, che chi come me ne ha fatto una scelta “a monte” ha avuto negli anni un’esperienza diretta e la possibilità di re-impostare orari, abitudini, ambiente domestico etc. proprio per supportare questa modalità di lavoro così inusuale per noi italiani… Ecco alcuni (modesti) suggerimenti su come rendere il lavoro a distanza più produttivo e soddisfacente, soprattutto quando lo si deve protrarre nel tempo.

Lavorando da casa, possiamo essere facilmente distratti da un’infinità di cose: dalle faccende domestiche, alle priorità personali e persino dagli amici e dalla famiglia! Per concentrarci in maniera efficace, dobbiamo stabilire dei limiti:

  • Stabilisci il luogo/l’ambiente/l’area deputati al lavoro. Realisticamente, non tutti abitano in plurilocali dove è facile dedicare intere stanze allo studio e al lavoro: quando è possibile è indubbiamente la soluzione migliore, quando invece non è possibile – a maggior ragione – diventa fondamentale delimitare chiaramente la propria “zona-lavoro” (fosse anche la metà del tavolo in cucina), avendo cura di riporre sempre laptop e documenti aziendali a fine giornata; per alcuni potrebbe essere utile servirsi di postazioni presso shared offices o internet cafés, usufruendo così anche di stampanti, scanner, connessioni veloci etc.
  • Stabilisci l’orario di lavoro. Crea/conferma il tuo “orario d’ufficio” e limita tutte le attività non correlate al lavoro a prima o dopo questo orario, esattamente come se fossi in azienda: risulterà molto utile per capo/colleghi/clienti ma anche per amici e familiari (punto 4)… oltre che per te (vedi punto 3)!
  • Organizza la tua giornata di super-produttività. Stabilisci un’intera giornata senza video o conference calls – o, almeno, metti in agenda mezza giornata per un lavoro mirato: è importante definire uno o due elementi chiave che desideriamo realizzare in questo periodo.
  • Stabilisci dei confini con gli altri. Questo per me, agli inizi, è stato l’aspetto più difficile: dopotutto, se sei a casa… beh, sei disponibile, no?! Ecco: spiega chiaramente ad amici, familiari e altri conoscenti che i giorni in cui lavori da remoto non sono occasioni per svolgere attività non legate al lavoro ed eventuali commissioni e conversazioni personali devono sempre avere luogo dopo il lavoro o durante la pausa pranzo… proprio come quando si lavora in sede (se vogliamo far andare la lavatrice o la lavastoviglie mentre lavoriamo, invece, è proprio smart working 😉

Man mano che comunichiamo e viviamo coerentemente secondo queste aspettative, le altre persone inizieranno a riconoscerle e ad aspettarsele, quindi ci ritroveremo ad avere più tempo per un lavoro davvero mirato, produttivo e soddisfacente – anche dal tavolo della nostra cucina (con una buona tazza di tè o caffé) N.B.: ricorda di non saltare mai le giuste pause, mattina e pomeriggio!

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…rimedi naturali per tosse e raffreddore? Ecco la top 10! (quarta ed ultima parte)

cold2Sciroppi e farmaci specifici per la tosse contengono spesso oppiacei e sedativi, hanno una sfilza di controindicazioni, interazioni con altri farmaci e – non da poco – possono generare dipendenza (!)

Allora, se senti “quel solletico” in gola, indicatore che un po’ di tosse potrebbe essere in arrivo… è il momento di fare scorta dei migliori rimedi naturali per la salute di naso, gola e polmoni Health Worker on Google Android 10.0 March 2020 Feature Drop

8) EUCALIPTO Noto a tutti per il suo aroma in grado di liberare il naso chiuso, l’eucalipto è venerato in oriente per la sua capacità di lenire i seni nasali irritati e rilassare i polmoni. Studiato a fondo per le sue proprietà curative, come la capacità di ridurre infiammazione e dolore, le proprietà antibatteriche dell’eucalipto sono uno dei motivi per cui viene usato per trattare le infezioni delle vie respiratorie superiori: possiamo metterne qualche goccia (olio essenziale) nell’umidificatore oppure nella vasca da bagno, mischiato a una bella manciata di sale grosso, e goderci un bagno termale rilassante Person Taking Bath on Apple iOS 13.3

9) ANANAS L’ananas è un frutto tropicale ricco di enzimi con incredibili proprietà curative, molte delle quali sono attribuite alla bromelina, un enzima che digerisce le proteine, riscontrabile in altissime concentrazioni nell’ananas Pineapple on Apple iOS 13.3 Gli estratti di bromelina sono disponibili in farmacia ed erboristeria sotto forma di integratore, molto efficace per alleviare la tosse secca e gli attacchi di sinusite acuta – come sempre, però, è consigliabile andare direttamente alla fonte quando possibile: l’ananas, oltre ad aiutarci a digerire un pasto ricco di proteine, è anche un ottimo anti-mucogenico Winking Face with Tongue on WhatsApp 2.19.352

10) TE’ SPEZIATO Un altro “import” dalla medicina tradizionale indiana (Ayurveda), che sta rapidamente facendosi strada come moda Teacup Without Handle on WhatsApp 2.19.352 In realtà, nella sua versione originale, si prepara con abbondanti spezie infuse nel latte (per nulla consigliabile quando si ha a che fare con tosse grassa e catarro!)… Nulla vieta comunque di prepararci una tazza di tè verde lasciandovi in infusione delle spezie anti-infiammatorie – ad esempio chiodi di garofano, zenzero e pepe: tutte con proprietà espettoranti, che possono aiutarci a ridurre il catarro – e ovviamente un cucchiaino di miele!hot toddy

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…rimedi naturali per tosse e raffreddore? Ecco la top 10! (terza parte)

cold2Sciroppi e farmaci specifici per la tosse contengono spesso oppiacei e sedativi, hanno una sfilza di controindicazioni, interazioni con altri farmaci e – non da poco – possono generare dipendenza (!)

Allora, se senti “quel solletico” in gola, indicatore che un po’ di tosse potrebbe essere in arrivo… è il momento di fare scorta dei migliori rimedi naturali per la salute di naso, gola e polmoni Health Worker on Google Android 10.0 March 2020 Feature Drop

5) NETI POT Una neti“neti pot” (o lota) è uno strumento della medicina tradizionale indiana: un piccolo contenitore che ricorda vagamente un mini-innaffiatoio e viene usato per pulire i passaggi dei seni nasali con una soluzione salina tiepida. Da anni amici e parenti me la commissionano quando vado in India – ed effettivamente, per prevenire le allergie stagionali, le sinusiti ricorrenti o, appunto, i raffreddamenti invernali… i lavaggi nasali sono una soluzione molto efficace ed economica Winking Face on Apple iOS 13.3

6) ALTEA Radici e foglie di questa pianta perenne vengono usate in erboristeria per le loro proprietà anti-batteriche, per disinfettare le ferite e ridurre le infezioni; dalla sua mucillagine, invece, viene ricavato un gel che aiuta a lenire la pelle e ad ammorbidire gola e stomaco (come la malva)… in virtù di tutto questo, l’infuso, la tintura o l’estratto di altea aiutano ad alleviare asma, bronchite, raffreddore, tosse e mal di gola.

7) CURCUMA In sintesi, una delle piante più terapeutiche al mondo! Grazie alla loro potente azione anti-infiammatoria, curcuma e curcumina sono efficacissime nel trattamento di asma e problemi polmonari nei bambini e in generale nel miglioramento delle funzioni respiratorie [vedi anche “Forse non tutti sanno che…” – la CURCUMA]. Basta es. sciogliere un cucchiaino dipolvere di curcuma in acqua calda (o latte vegetale caldo, NON vaccino quando si ha catarro!) insieme a un cucchiaino di miele ed un pizzico di pepe o di zenzero e… voilà: il trattamento espresso è servito!

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…rimedi naturali per tosse e raffreddore? Ecco la top 10! (seconda parte)

cold2Sciroppi e farmaci specifici per la tosse contengono spesso oppiacei e sedativi, hanno una sfilza di controindicazioni, interazioni con altri farmaci e – non da poco – possono generare dipendenza (!)

Allora, se senti “quel solletico” in gola, indicatore che un po’ di tosse potrebbe essere in arrivo… è il momento di fare scorta dei migliori rimedi naturali per la salute di naso, gola e polmoni Health Worker on Google Android 10.0 March 2020 Feature Drop

4) MIELE …merita una puntata solo per sé: il miele è un’antica panacea curativa, nonché uno degli alimenti più perfetti della natura Star-Struck on Apple iOS 13.3

studimedicibatini.it

Allo stato grezzo, il miele ha un alto valore nutrizionale e regala immensi benefici per la nostra salute: ottimo per nutrire i batteri buoni e uccidere i batteri cattivi, il miele non solo è buonissimo, è pieno di incredibili proprietà curative [vedi anche “Forse non tutti sanno che…” – il MIELE]. Soprattutto nella stagione della tosse e dell’influenza, il miele è un prodotto che non dovrebbe mai mancare nella nostra dispensa!

In uno studio controllato in doppio cieco, ad esempio, una pasta a base di miele e caffè si è dimostrata più efficace degli steroidi nel trattamento della tosse post-infettiva persistente (quella, per intenderci, che rimane per settimane o mesi dopo un raffreddore o un’infezione delle vie respiratorie superiori); ebbene, in questo studio il miele ha superato il prednisolone, comunemente usato per la tosse (es. Deltacortene), e la guaifenesina, principio attivo di molti sciroppi fluidificanti per la tosse (es. Actigrip e Vicks tosse).

Basta sciogliere uno o due cucchaini di miele in acqua calda (mai bollente) – o, meglio ancora, in una spremuta di limone, per aumentare l’apporto di vitamina C e l’effetto anti-infiammatorio… caffé, tè, infusi di zenzero, menta o camomilla: tutto può essere “potenziato” con un cucchiaino di miele (grezzo, mi raccomando)! Honey Pot on Apple iOS 13.3

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…rimedi naturali per tosse e raffreddore? Ecco la top 10! (prima parte)

cold2Sciroppi e farmaci specifici per la tosse contengono spesso oppiacei e sedativi, hanno una sfilza di controindicazioni, interazioni con altri farmaci e – non da poco – possono generare dipendenza (!)

Allora, se senti “quel solletico” in gola, indicatore che un po’ di tosse potrebbe essere in arrivo… è il momento di fare scorta dei migliori rimedi naturali per la salute di naso, gola e polmoni Health Worker on Google Android 10.0 March 2020 Feature Drop

1) ZENZERO Sono moltissimi i benefici naturali dello zenzero: elimina le tossine dal corpo, migliora il sistema immunitario e aumenta l’energia fornendo più di una dozzina di vitamine e minerali! La ricerca sulle cure per l’asma ha scoperto che lo zenzero “attenua in modo significativo la resistenza delle vie aeree”, spiegando così perché aumentare l’assunzione di zenzero può aiutarci a respirare più facilmente Lungs on JoyPixels 6.0
n.b.: un altro vantaggio deriva dall’efficacia dello zenzero nel ridurre l’acidità di stomaco, altro fattore scatenante – meno noto – in alcune tossi [vedi anche “Forse non tutti sanno che…” lo ZENZERO].

2) UMIDITA’ La tosse secca spesso insorge quando il clima diventa freddo e si accendono i riscaldamenti, riducendo così l’umidità nell’aria (la tosse può essere scatenata dall’aria più asciutta e/o dalla polvere degli ambienti, che causa irritazione ai polmoni) – lo stesso problema, infatti, si genera con l’aria condizionata usata per lunghi periodi ad es. in aereo o in ufficio… in pratica, possiamo rischiare di soffrire di tosse tutto l’anno! In questi casi un rapido sollievo arriva reintroducendo l’umidità nel naso e nella gola, attraverso 1) l’uso di un umidificatore, 2) facendo gargarismi con acqua tiepida salata o 3) un bagno di vapore (suffumigio).

3) TIMO Il timo è un’erba aromatica con molte, utilissime proprietà curative: antimicrobico, antibatterico e antimicotico, il timo è stato studiato come sostanza terapeutica per oltre 70 malattie, tra cui bronchite e asma! Viene considerato un supereroe nella salute dell’intestino, ma sono gli effetti antispasmodici del timo che lo rendono utile come soppressore della tosse: gli studi dimostrano che il trattamento con l’estratto di timo è nettamente più efficace del placebo nel ridurre gli attacchi di tosse dovuti alla bronchite.

Inhaling with herbs
foto: STARBENE
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CORSO di INTRODUZIONE alla MINDFULNESS

Consapevolezza e padronanza di alcune tecniche mentali e precisi comportamenti – nostri e altrui – possono avere un ruolo fondamentale per affrontare al meglio disagio, periodi di stress e, di fatto, ogni qualvolta dobbiamo affrontare un cambiamento…

LOCANDINA Corso di introduzione alla Mindfulness - autunno 2020

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“Forse non tutti sanno che…” – i benefici della giusta “routine”

Thinking Time Concept

foto: dottorfarma.it

Siamo ufficialmente in autunno. Dopo aver affrontato lo stress da rientro [vedi l’articolo di inizio mese …stress da rientro? 3 consigli per ripartire alla grande!],  concentriamoci ora sul nostro organismo: il corpo umano risponde molto bene alla regolarità, in quanto esso stesso è basato su ritmi, cosiddetti circadiani (il nostro “orologio interno”) che influenzano il nostro funzionamento complessivo, fisico e mentale. Face with Monocle on WhatsApp 2.19.352

Livello energetico, sonno, fame, digestione: sono solo alcuni dei molti processi che subiscono – nel bene e nel male – gli effetti della (ir)regolarità dei nostri ritmi; pertanto, creare e mantenere una routine che rispetti le esigenze del nostro orologio interno è fondamentale per la nostra buona salute. Grinning Face With Big Eyes on Apple iOS 13.3

L’Ayurveda (la medicina tradizionale indiana) indica nella parte centrale della giornata – più precisamente tra le 10:00 e le 14:00 – la fase in cui l’organismo è maggiormente pronto a digerire ed assimilare il cibo; di conseguenza, il pranzo (o il brunch) dovrebbe essere il pasto principale della giornata, mentre la cena dovrebbe essere leggera, per  favorire la buona qualità del sonno.

Il sonno è l’altro grande fondamento di una sana routine se vogliamo mantenere (o recuperare) una buona salute [vedi anche …un rimedio miracoloso per corpo e mente?? Dormire.]; tra l’altro, essere adeguatamente riposati ci aiuta anche ad orientarci verso le giuste scelte alimentari e aiuta anche a disintossicarci, disinfiammarci e dimagrire!

Alcune indicazioni per una sana routine:

  • Dormi le giuste ore di sonno [Chi dorme quanto può, non dorme quanto vuole]
  • Stai leggero/a a cena
  • Fai una colazione calda (es. d’inverno il porridge di avena tiene sazi fino a pranzo)
  • Lascia trascorrere 3 ore dalla cena al momento in cui vai a dormire…
  • Cerca di andare a dormire ben prima di mezzanotte (idealmente alle 22:00)!

Lo so, sembra molto difficile, per non dire impossibile ma proviamo ad introdurre anche uno solo di questi cambiamenti, per due o tre settimane, e facciamone una nuova abitudine, una routine, notando i benefici che porta il cambiamento; successivamente, passiamo ad introdurne un altro, con gradualità: in questo modo, giorno dopo giorno, recupereremo ritmi più consoni alla nostra vera natura – e il nostro organismo ci ringrazierà Clapping Hands: Light Skin Tone on WhatsApp 2.19.352

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