“Forse non tutti sanno che…” lo ZENZERO

Zenzero

foto: The Chopra Center

In Medicina Tradizionale Cinese così come in Ayurveda (la medicina tradizionale indiana) lo zenzero è considerato “un rimedio universale”, contenente tutto ciò che serve per sostenere la salute dell’uomo Flexed Biceps on Apple iOS 13.2  ma se Cina e India continuano ad essere i maggiori produttori e consumatori di zenzero, tutto il mondo ormai ne conosce e apprezza le virtù, soprattutto consumato sotto forma di infuso.

Il “tè di zenzero” apporta elevati livelli di vitamina C e di aminoacidi, oltre a calcio, zinco, fosforo, etc., pertanto innumerevoli ricerche hanno dimostrato che una tazza di infuso può aiutarci a:

  • alleviare mal di stomaco e attacchi di colite
  • assorbire al meglio i nutrienti
  • perdere peso
  • combattere il cancro e bilanciare i livelli di glucosio
  • migliorare la circolazione sanguigna e la digestione, aumentando anche la produzione di succhi gastrici
  • proteggerci dal morbo di Alzheimer
  • liberare le vie respiratorie
  • alleviare i dolori mestruali
  • stimolare un sano appetito
  • calmare il sistema nervoso e ridurre gli spasmi muscolari
  • placare lo stress

L’infuso di zenzero ha proprietà riscaldanti: beviamolo quindi durante il giorno nella stagione più fresca/fredda, d’estate invece meglio alla mattina appena alzati oppure prima di un pasto (per intensificare il “fuoco digestivo”) in caso di digestione lenta.

Per una tazza di infuso, basta un pezzetto di zenzero fresco: grattugiamone un cucchiaino e mescoliamolo ad una tazza di acqua bollente, lasciandolo in infusione per 2 minuti, quindi scoliamo, lasciamo raffreddare un paio di minuti e voilà: il nostro organismo ci ringrazierà e ne trarrà grande giovamento Winking Face on Apple iOS 12.2Teacup Without Handle on WhatsApp 2.19.244

 

Pubblicato in Alimentazione, Yoga e tradizioni | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

Come stabilire i (giusti) confini nelle relazioni – seconda parte

[segue da venerdì scorso]

respect750

foto:socialworker.com

Per poter fissare limiti in qualsiasi area della nostra vita, dobbiamo innanzitutto sapere che cosa è (veramente) importante per noi e che cosa è o non è “negoziabile”: ad esempio, per molti l’infedeltà in una relazione è inaccettabile, qualcosa su cui non è assolutamente possibile mediare; sul lavoro, un limite invalicabile potrebbe essere ricevere insulti o maltrattamenti dal proprio capo o venire ignorati o scavalcati dai propri colleghi… Per alcuni, i litigi tra familiari durante il pranzo di Natale possono essere davvero “troppo”!

Cominciamo individuando l’ambito in cui non ci sentiamo trattati in maniera equa, giusta: pensiamo alla situazione e alle persone coinvolte e identifichiamo quale preciso comportamento troviamo inaccettabile – chiediamoci poi perché per noi è così: solo in questo modo potremo comprendere le nostre vere motivazioni, i nostri limiti oggettivi e decidere, di conseguenza, se vale la pena investire ulteriormente per riportare armonia nella relazione o se invece è ora di lasciare perdere…

  • Passiamo in rassegna una o più aree della nostra vita e stiliamo un elenco di ciò che per noi è davvero importante ottenere/realizzare, ciò che rappresenta per noi un valore – ed il suo (cioè, il nostro) perché: punto per punto, proviamo a ipotizzare che cosa ci metterebbe a disagio o ci renderebbe addirittura infelici, pur nel raggiungimento dei nostri obiettivi: questi saranno i nostri limiti.
  • Scorrendo nuovamente l’elenco dei valori e degli obiettivi per noi fondamentali, chiediamoci invece che cosa ci farebbe desistere, abbandonare il progetto/la relazione/il lavoro etc.: queste saranno le nostre “soglie”.

Come comunicare alle nostre controparti la presenza di limiti?? A volte è più facile a dirsi che a farsi, vero… ma altre volte non è così difficile come temiamo: tutto dipende dal come.

In generale, se possible, meglio aprire certe questioni in un momento di calma e non durante una discussione già “accesa” – ma a volte capita di doverlo fare proprio “nel momento”… innanzitutto, sottolineiamo l’importanza che diamo a questo scambio ai fini della buona riuscita della relazione; passiamo quindi a esporre il nostro limite o confine, in tono non aggressivo ma comunque chiaro.

  • Esempio: “L’amicizia per me è estremamente importante pertanto, tra amici, vivo la disonestà come qualcosa di inaccettabile: se percepisco disonestà, in me scatta qualcosa che mi sgancia e non sono più in grado di avere fiducia nel rapporto.”

Nel caso in cui il limite si sia già oltrepassato e stiamo dando all’altro una seconda possibilità – o se temiamo concretamente che questo possa accadere – è importante spiegare che cosa succederà, quali ripercussioni potranno esserci nel caso in cui i nostri limiti verranno superati:

  • Esempio: “La prossima volta che percepirò disonestà da parte tua, non potrò più restarti amico.”

Quando entrambe le parti riescono a condividere tra loro i propri valori e confini, in modo gentile e diretto, aumenta enormemente la probabilità di fiducia e di rispetto reciproci – in tutti gli ambiti di relazione. Flexed Biceps on Apple iOS 13.2Winking Face on Apple iOS 13.2

Pubblicato in Counseling, Mindfulness al lavoro | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Come stabilire i (giusti) confini nelle relazioni

rispetto-e1513822534518-1024x575                                                                                                                       foto: psicologheinrete.it

Fissare – e mantenere – i propri “paletti” può essere di grande aiuto nella vita personale e professionale: sforziamoci di identificarli, comunicarli e farli rispettare per migliorare la qualità delle nostre relazioni Nerd Face on WhatsApp 2.19.244

Saper impostare e far rispettare dei confini “sani” può fare la differenza tra migliorare o sabotare le relazioni, in qualsiasi aspetto della nostra vita, influenzando direttamente felicità, fiducia e autostima: i confini svolgono un ruolo fondamentale nell’empowerment personale e professionale.

Che cosa è un confine? È un elemento per indicare un termine o dei limiti – e che porta con sé una soglia, un punto preciso che, quando attraversato, è di intensità tale da produrre un effetto… Quanti di noi da bambini es. sono andati oltre una recinzione nel cortile, subendo chiare ripercussioni (duramente rimproverati, messi in castigo per un paio di giorni, etc. etc.)? Ecco: in questo modo abbiamo imparato che passare la soglia può provocare una “conseguenza”.

Se i nostri genitori ci hanno insegnato a restare entro certi limiti, e perché fosse così importante, c’è buona probabilità che nel tempo abbiamo imparato a stabilire e far rispettare anche i nostri limiti; se invece da bambini non abbiamo avuto dei confini chiaramente indicati, da adulti può risultare più difficile identificare e dichiarare i propri “paletti” – e anche riconoscere e rispettare quelli degli altri…

Va ricordato che, a volte, le persone violano i nostri confini (e viceversa) inconsapevolmente: se non siamo stati chiari relativamente a un nostro limite, infatti, non dovremmo necessariamente aspettarci che l’altra persona lo rispetti…! Naturalmente ci sono anche esempi estremi ma vale sempre la pena ricordarlo, nelle situazioni più disparate (in famiglia, con amici e conoscenti e, ovviamente, sul posto di lavoro).

Sapere quali sono i nostri confini e come comunicarli chiaramente è molto importante perché ci permette di mantenere relazioni sane e consapevoli su tutta la linea (ogni scambio che abbiamo è per noi significativo, sennò non lo avremmo, giusto…?). Ad esempio, dichiarare apertamente al proprio responsabile/datore di lavoro che non intendiamo lavorare più di 40 ore alla settimana o accettare trasferte all’estero, spiegando che abbiamo anche altri interessi oltre il lavoro come la nostra salute, la nostra famiglia etc., può risultare “difficile” ma certamente aiuta a prevenire conflitti infinitamente più sgradevoli.

[segue]
Pubblicato in Counseling, Mindfulness al lavoro | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

DOMENICA MATTINA IN YOGA – 2

LOCANDINA yoga David Lloyd autunno inverno 2019-2

Immagine | Pubblicato il di | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Ulteriori modi per curare e sostenere il sistema immunitario – parte terza

greenme.it

foto: greenme.it

Possiamo proteggerci e prevenire i malanni di stagione (e non) in diversi modi: oltre che consumando cibi che naturalmente curano e sostengono il nostro sistema immunitario (vedi 8 alimenti che curano e sostengono il sistema immunitario – prima parte e 8 alimenti che curano e sostengono il sistema immunitario – seconda parte), non dobbiamo mai dimenticarci dei “fondamentali”:

  • DORMIRE: notiamo subito come reagisce il nostro corpo quando non abbiamo dormito abbastanza, inutile negarlo: siamo stanchi, irritabili e sembra perfino che il nostro cervello sia rallentato… Ebbene: se questo è il risultato fisico, proviamo a pensare agli effetti sul piano fisiologico! Dormire è importantissimo per la rigenerazione del corpo (tanto quanto ricaricare il cellulare a fine giornata…) Nerd Face on Facebook 3.1Non sottolineeremo mai abbastanza l’importanza della buona qualità e della giusta durata del nostro sonno, tutti i giorni, tutto l’anno…
  • LIMITARE LO STRESS: lo stress genera infiammazione e l’infiammazione è la causa principale della maggior parte delle patologie. Punto. Cerchiamo di trovare modi a noi congeniali per rilassarci ogni giorno, portando l’attenzione su cose/attività per noi piacevoli: dove va l’attenzione, lì va la nostra energia!
  • SUDARE: la pelle è l’organo più esteso del nostro corpo e la disintossicazione più efficace avviene proprio attraverso la pelle. Sudare è essenziale per la nostra salute ed il nostro benessere (vedi anche 4 buone ragioni per sudare un po’…) quindi via libera alle attività sportive, saune e bagni turchi.

Oltre ai farmaci da banco e ad un’infinità di integratori, ci sono molti modi per aiutare il nostro sistema immunitario: il segreto è mantenerlo forte e resistente, prevenendo così le malattie Winking Face on Apple iOS 12.2. Sono molti i cibi che possono aiutarci in questo compito, così come abitudini e stile di vita possono fare un’enorme differenza… la salute è nelle nostre mani, ricordiamolo sempre!

Pubblicato in Benessere 2.0, Yoga e tradizioni | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Come fare più movimento in sei… mosse!

 

Corriere del Ticino

foto: Corriere del Ticino

Stare seduti tutto il giorno nuoce gravemente alla salute, questo è risaputo: ci fa sentire stanchi, irrigiditi, nervosi (o tutte e tre le cose simultaneamente…); ciononostante, il moderno stile di vita ci porta a trascorrere lunghe ore davanti al PC, bloccati in auto nel traffico in interminabili code – o da eterni pendolari in treno e metro: il massimo del relax ormai è delegato al film o alla serie TV in streaming, direttamente sul divano di casa s’intende Television on Google Android 9.0Laptop Computer on Google Android 9.0 Purtroppo ormai sono queste per noi le attività più… “naturali”!

Occorre (re)introdurre più movimento nella nostra quotidianità per aiutarci a prevenire malattie cardiovascolari, diabete, osteoporosi ed invecchiamento precoce. So già che (nella migliore delle ipotesi) c’è chi pensa “vado in palestra tre volte alla settimana, quindi posso stare tranquillo”: in realtà, a mancare è il movimento “spontaneo” e regolare durante tutta la giornata, anziché ad es. un’ora di sforzo fine a se stesso (3 o 4 ore di sport alla settimana, purtroppo, non bilanciano da sole la restante inattività)… che fare quindi?!

1. Alziamoci in piedi: quando possible, usiamo leggii o supporti alti in modo da poter leggere, scrivere ed usare il computer restando in piedi; comunque, cerchiamo di alzarci e sgranchirci le gambe più volte al giorno (idealmente, bisognerebbe farlo ogni ora!)

2. Camminiamo: è la cosa più facile da fare ogni giorno – ed è pure gratuita:

  • Andiamo a scuola/al lavoro a piedi: o, se è davvero troppo distante, prendiamo i mezzi alla fermata dopo o scendiamo a quella prima – se usiamo l’auto, parcheggiamo un paio di isolati più in là… Trolleybus on Apple iOS 12.2
  • Camminiamo “dentro” l’ufficio: puntiamo la sveglia sul nostro cellulare e, con cadenza oraria, alziamoci e camminiamo Person Walking on Apple iOS 12.2 per andare a prendere dell’acqua (che fa sempre bene), per andare in bagno, per dire qualcosa di persona al collega anziché inviargli la solita email, per fare una breve “riunione in movimento”, per salire e scendere le scale etc. etc.
  • Facciamo una passeggiata dopo cena: con il proprio partner, i figli, il cane (o da soli), per godersi qualche minuto in santa pace.

3. Facciamo stretching: si può fare anche da seduti, perfino stando alla scrivania: non solo ci fa muovere ma aiuta anche a sciogliere tensioni e dolori dovuti alla cattiva postura che spesso assumiamo mentre lavoriamo: si possono fare ottime sessioni di “chair-yoga” ovvero da seduti! O meglio ancora, coinvolgiamo qualche collega e chiamiamo un insegnante di yoga in ufficio, ad es. a fine giornata o in pausa pranzo… Person in Lotus Position on Apple iOS 12.2

4. Sistemiamo casa: forti delle teorie e dei libri di Marie Kondo sul decluttering, anziché accumulare tutte le attività per il weekend, facciamo una cosa ogni giorno, mattina o sera: qualcosa che ci faccia muovere come lavare, passare l’aspirapolvere, pulire i vetri etc. uniremo così l’utile al salutare Sponge on Samsung One UI 1.0House on Samsung One UI 1.0

5. Agitiamoci: anche se ci hanno educato a non muoverci, a stare tranquilli, a restare sempre composti, in realtà ad es. battere spesso il piede stimola la circolazione: quindi, se sentiamo la voglia di farlo… beh: facciamolo Woman Dancing: Medium-Light Skin Tone on Google Android 9.0Man Dancing on Google Android 9.0

6. Trattiamolo come un gioco: facciamo un patto con noi stessi es. ogni volta che mando un messaggio, faccio 5 squats; oppure: ogni volta che controllo Instagram, mi tengo in plank per 30 secondi o faccio 5 piegamenti Winking Face With Tongue on Apple iOS 12.2 in questo modo, migliorerò la forma fisica e diminuirò il tempo di seduta statica… come si suol dire: win-win Trophy on Apple iOS 12.2

 

Pubblicato in Benessere 2.0, Counseling, Mindfulness al lavoro | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

DOMENICA MATTINA IN YOGA

LOCANDINA-yoga-David-Lloyd-autunno-inverno-2019

 

Pubblicato in Yoga e tradizioni | Contrassegnato | 1 commento