…ricordi i buoni propositi per l’anno nuovo? (seconda parte)

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foto: vivilecanarie.com

È in arrivo la primavera, un altro inverno è ormai alle spalle… forse, però, ci siamo già gettati alle spalle anche i buoni propositi formulati all’inizio dell’anno?? Prenderò come esempio “classici” obiettivi che riguardano il benessere della persona: perdere qualche chilo di troppo, fare più esercizio fisico, mangiare in maniera sana etc. ci sembrano (e sono, infatti) ottime idee al termine delle festività natalizie; con il passare del tempo, però, facilmente iniziamo a concederci qualche eccezione… e poi finisce che li abbandoniamo del tutto Pleading Face on Facebook 4.0 Magari perché non otteniamo subito i risultati che vorremmo o perché richiedono troppa “fatica”… spesso, però, siamo stati semplicemente troppo generici ed ottimisti rispetto a quello che “ci piacerebbe tanto” per l’anno nuovo: esattamente come gli obiettivi aziendali, anche gli obiettivi personali hanno bisogno di un action plan, azioni concrete e precisi punti di controllo, per verificare se e come stiamo procedendo davvero Teacher on JoyPixels 5.5

2. Trova il tuo “perché”

Uno dei principali motivi per cui le persone non raggiungono un obiettivo è che… non sanno perché farlo! Person Shrugging: Light Skin Tone on Apple iOS 13.3

Prendiamo ad esempio il desiderio di perdere qualche chilo di troppo: perché vorresti farlo? Per stare meglio/più comodo nei vestiti? Molto bene. Per fare meno fatica quando giochi coi figli? Benissimo. Perché, pesando di meno, sarai più leggero e di conseguenza le ginocchia/la schiena ti faranno meno male? Fantastico! È importantissimo sapere perché vogliamo quello che vogliamo, in quanto sarà la nostra fonte di motivazione quando saremo tentati di gettare la spugna: sapremo che cosa perderemmo se dovessimo rinunciare…

Tornando all’obiettivo di perdere peso, questo si tradurrebbe in “pesare 15 chili in meno alla fine dell’anno, cioè perdere  un chilo abbondante ogni mese, cosicché possa essere più agile nel muovermi e giocare coi miei figli, avere un aspetto migliore e di conseguenza sentirmi meglio e più sicuro di me stesso/a”. Star-Struck on Apple iOS 13.3

Se siamo sinceri con noi stessi e individuiamo la vera ragione dei nostri obiettivi di vita, risulterà molto più facile raggiungerli!

[segue]
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introduzione alla tecnica di respirazione NADI SHODHANA (ANULOMA VILOMA)

In questo frangente particolarmente difficile, per tutti e su più fronti, medici e personale “in prima linea” mi hanno espressamente chiesto di aiutarli ad acquisire una pratica di respirazione che fosse adatta a tutti e di immediato beneficio, tanto per la mente quanto per il corpo: tra le diverse tecniche di respirazione tradizionali (pranayama dello yoga), gli esperti sono concordi nel consigliare di praticare regolarmente 10/15 minuti al giorno di anuloma viloma o nadi shodana pranayama, ovvero: la respirazione a narici alterne.

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Per acquisire questa semplice tecnica, potete seguire un mio breve video dimostrativo:

Per farla diventare una nuova (e buona) abitudine, fino al 3 aprile 2020 tutte le mattine alle ore 8:00 conduco una breve pratica guidata via ZOOM, aperta a tutti – questo è il link per collegarsi:

Join Zoom Meeting
https://us04web.zoom.us/j/453564524

(453 564 524 è il numero dell’incontro, già incluso nel link-invito che rimane invariato per tutta la durata del percorso)

a domani mattina, per chi vorrà esserci 🙏
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Ansia da coronavirus? Alcuni consigli pratici per mantenere la calma e aiutare il nostro sistema immunitario

Con giornali, televisioni e social media che sembrano (comprensibilmente) non occuparsi d’altro, è difficile “stare tranquilli” nel mezzo di questa improvvisa epidemia… Sono ormai note e chiare a tutti le misure preventive igieniche e sociali che dobbiamo adottare – ma non tutti ricordano il ruolo fondamentale nella prevenzione svolto dal nostro sistema immuntario: ecco quindi alcuni consigli per cercare di recuperare un po’ di calma e – soprattutto – aiutarci a mantenerci in salute Nerd Face on WhatsApp 2.19.352

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foto: greenme.it

Ora più che mai è importante imparare a gestire ansia e stress (medici e scienziati hanno più e più volte confermato come lo stress riduca drasticamente le nostre difese immunitarie): restiamo positivi!

  • meditare — meditare contrasta lo stress, aumentando la produzione di sostanze benefiche al nostro organismo e normalizzando gli stati d’ansia.
  • respirare — portare l’attenzione sul respiro, rendendolo più lento e addominale, magari es. contando fino a 4 ad ogni inspiro e ad ogni espiro, di per sé contribuisce a calmare la mente e a rilassarci; per chi già pratica pranayama, in particolare, è consigliata la respirazione a narici alternate.
  • dormire adeguatamente — 7-8 ore di sonno naturale e profondo. punto.
  • nutrirsi correttamente — non è il solito luogo comune (che luogo comune non è): dobbiamo mangiare più frutta e verdura fresche, possibilmente biologiche, per introdurre le vitamine e i minerali necessari al corretto funzionamento del nostro organismo.
  • fare regolare attività fisica —tutti i giorni: anche solo una passeggiata può aiutare a distrarci e abbassare i livelli di stress (ovviamente, se non ci sentiamo bene, dobbiamo assolutamente restare a riposo!); pur stando a casa, possiamo comunque praticare yoga, pilates, cyclette etc.: non è facile senza un “obbligo” esterno ma… cerchiamo di imparare a disciplinarci un po’!
  • usare i social media consapevolmente — oltre alla differenza tra informazione e fake news (verifichiamo sempre sui siti ufficiali tutto quello che sentiamo dire in giro…) ricordiamoci anche che controllare di continuo Facebook, WhatsApp & Co. non significa necessariamente essere informati – oltretutto, già di suo, è un’attività stressante Face Screaming in Fear on WhatsApp 2.19.352
  • far sentire la vicinanza ai propri cari — le relazioni personali contribuiscono positivamente alla riduzione dello stress (ci fanno sentire compresi e meno soli) e, anche se non possiamo stringere mani, abbracciare o far visita di persona, è sempre importante far sentire il nostro affetto e la nostra vicinanza ad amici e familiari: una telefonata o una videochiamata possono fare molto bene al morale di tutti Face Blowing a Kiss on WhatsApp 2.19.352
  • integrare quando occorre — se, onestamente, sappiamo benissimo di non avere abitudini alimentari “ideali” e mangiamo spesso di corsa oppure cibi conservati etc. è utile integrare con le vitamine e i minerali che ci mancano – oltre alle erbe tipicamente anti-virus (echinacea, astragalo etc.) è consigliabile tanta vitamina C [vedi anche L’importanza della VITAMINA C nella prevenzione di virus e influenza]!
[ringrazio i colleghi del Chopra Center, California]
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…ricordi i buoni propositi per l’anno nuovo? (prima parte)

creandoidee.com

foto: creandoidee.com

È in arrivo la primavera, un altro inverno è ormai alle spalle… forse, però, ci siamo già gettati alle spalle anche i buoni propositi formulati all’inizio dell’anno?? Prenderò come esempio “classici” obiettivi che riguardano il benessere della persona: perdere qualche chilo di troppo, fare più esercizio fisico, mangiare in maniera sana etc. ci sembrano (e sono, infatti) ottime idee al termine delle festività natalizie; con il passare del tempo, però, facilmente iniziamo a concederci qualche eccezione… e poi finisce che li abbandoniamo del tutto Pleading Face on Facebook 4.0 Magari perché non otteniamo subito i risultati che vorremmo o perché richiedono troppa “fatica”… spesso, però, siamo stati semplicemente troppo generici ed ottimisti rispetto a quello che “ci piacerebbe tanto” per l’anno nuovo: esattamente come gli obiettivi aziendali, anche gli obiettivi personali hanno bisogno di un action plan, azioni concrete e precisi punti di controllo, per verificare se e come stiamo procedendo davvero Teacher on JoyPixels 5.5

1. Sii specifico

Inizia col mettere per iscritto (con carta e penna, non sul telefonino…!) quale risultato vuoi ottenere entro il 31 dicembre. Se ad es. vuoi perdere peso, scrivi esattamente quanti chili vuoi perdere: questo conferisce maggiore chiarezza all’obiettivo; calcola poi che cosa significa in termini di chili al mese, calando concretamente nella realtà il tuo progetto (che inizia a non apparire più così “remoto”: es. 15 chili in un anno si traducono in poco più di un chilo al mese).

Alcuni esempi di obiettivi legati al benessere con rispettive azioni:

  • Mangiare più verdura = mangiare un ortaggio verde e uno rosso/arancione tutti i giorni.
  • Fare più esercizio fisico = fare una passeggiata di 10/15 minuti tutti i giorni dopo pranzo, fare 20 minuti di yoga/stretching tutte le mattine appena sveglio/a, …
  • Migliorare il tono energetico = bere 1,5/2 litri di acqua al giorno, sudare facendo attività aerobica almeno due volte alla settimana, dedicare 10 minuti al giorno ad esercizi di respirazione, …
  • Eliminare le bevande gassate = concedersi una bevanda gassata (bibita o birra) solo al martedì e al sabato fino a fine aprile, poi solo al sabato fino a fine giugno, poi passare solo all’acqua gassata.
  • Cucinare più spesso = ogni settimana scegli una ricetta e “provala” nel weekend.
  • Leggere di più = scegli il libro che preferisci e dedicagli 15 minuti tutte le sere…

Ora tocca a te: inizia a (ri)scrivere i tuoi obiettivi, sforzandoti di essere il più possibile specifico!

[segue]
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Quando andiamo un po’ troppo “oltre”…

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foto:laleggepertutti.it

Indubbiamente capita a tutti, prima o poi, di dover “premere a fondo l’acceleratore” e dare il massimo: per un nuovo progetto, una situazione contingente, esigenze familiari impreviste… ma come facciamo ad accorgerci se – nonostante l’oggettiva emergenza – stiamo comunque oltrepassando il limite? Impariamo a prestare attenzione ad alcuni segnali, sforzandoci di essere obiettivi (cosa non sempre facile), in quanto purtroppo sono tutti indicatori di un potenziale “rischio”:

  • Quando è stata l’ultima volta che hai staccato, ti sei preso/a del tempo libero dal lavoro? Continuare a rimandare le ferie (i canonici 15 o 20 giorni in estate, ma anche qualche breve pausa durante l’anno) perché “non c’è tempo”, “non puoi capire che cosa mi aspetterebbe al ritorno”, “proprio non me lo posso permettere”; lavorare es. durante le vacanze oppure durante i weekend (“solo di mattina, tesoro, mentre voi riposate/uscite”): sono tutti segnali che stai rischiando di dar fondo alle tue energie Worried Face on Apple iOS 13.3
  • Un’altra spia è quando la vita di relazione non è più una priorità: se davvero non hai più tempo neppure per bere un caffè o stare al telefono (parlando, si intende, non chattando!) con un amico… se neppure ricevi più inviti perché hai sempre da fare… probabilmente il messaggio passato all’esterno è che il tuo unico interesse è il lavoro Worried Face on Apple iOS 13.3
  • Presta inoltre attenzione anche al tuo comportamento: quando sei con qualcuno al di fuori dell’orario di lavoro, sei davvero presente? È normale che a volte il pensiero torni al lavoro ma, se anche nel tempo libero controlli continuamente il cellulare e non riesci a non rispondere immediatamente alle email e ai messaggi…!

Dulcis in fundo, si fa per dire, ti rendi conto di non dormire/riposare bene, di avere problemi digestivi/intestinali/cardiaci, ti ammali spesso di raffreddore/influenza, hai dolori cervicali/emicranie ricorrenti etc. ma “ovviamente” non hai tempo per farti aiutare da un medico o un terapeuta… Worried Face on Apple iOS 13.3Worried Face on Apple iOS 13.3

Ebbene: se ti riconosci anche solo in uno di questi esempi, cerca davvero di trovare un po’ di tempo e rifletti se la tua esistenza sia sufficientemente “equilibrata”: dopo tutto, lasciar assorbire tutte le nostre risorse dal lavoro non fa bene a te – e, ironicamente, neppure al tuo rendimento professionale!

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L’importanza della VITAMINA C nella prevenzione di virus e influenza

lafrecciaverde.it

foto: lafrecciaverde.it

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) include il consumo di frutta e verdura tra le principali raccomandazioni per una dieta sana: nello specifico, per assicurarsi un pieno di benessere, bisognerebbe assumere almeno 5 porzioni di frutta e verdura ogni giorno!

Con il picco influenzale in arrivo – e ora anche l’allarme “coronavirus”, da non sottovalutare – dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per contrastare virus e batteri che vorrebbero eludere le nostre difese: una sostanza particolarmente importante e utile in questo caso è la vitamina C.

Perché? La vitamina C è essenziale, oltre che per modulare l’attività dei globuli bianchi in caso di infezioni e per ottimizzare la reattività generale delle cellule immunitarie (i nostri difensori), anche in altre svariate funzioni organiche:

  • facilita l’assorbimento intestinale del ferro e contribuisce alla formazione dei globuli rossi
  • migliora il tono dell’umore se si è stanchi o nervosi
  • svolge un’azione antiossidante
  • è un vero e proprio antinfiammatorio naturale, utile per contrastare efficacemente il virus dell’influenza, sia in termini di prevenzione sia per rendere più rapida la guarigione.

Per quanto riguarda le verdure, tarassaco, ortica, ravanelli, broccoli, spinaci, bietole sono degli ottimi dispensatori di questa sostanza. Ovviamente il pensiero comune quando si parla di vitamina C va immediatamente agli agrumi – ma ricordiamo es. che acerola, kiwi e fragole ne sono molto ricchi… senza contare che, in casi di particolare bisogno/carenza, possiamo utilizzare anche degli integratori naturali, acquistabili presso la nostra farmacia o erboristeria di fiducia.

n.b.: oltre ad essere idrosolubile (in grado cioè di sciogliersi nell’acqua) la vitamina C è sensibile alle alte temperature, per cui si perde del tutto in caso di cottura in acqua… è importante quindi consumare gli alimenti che la contengono crudi o poco cotti, ad esempio centrifugati o estratti

[si ringrazia il sito GUNA]
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Perché perdonare è importante per la salute e il benessere

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foto: instarix.org

Occorre grande forza per chiedere scusa ma ne occorre ancor di più per perdonare

Spesso è davvero incredibile quello che le persone riescono a perdonare…! Quando  accade, eliminiamo dei blocchi che ci impediscono di vivere la vita che meritiamo: ecco perché perdonare è così importante (e perché è importante comprenderne la vera essenza):

  1. perdonare è decidere consapevolmente e deliberatamente di lasciare andare il risentimento, insieme ad altri sentimenti e automatismi come incolpare, provare vergogna, senso di colpa, giudicare (gli altri e noi stessi) o cercare vendetta.
  2. perdonare non significa necessariamente riconciliarsi (infatti è un atto nostro, non dell’altro).

Nelson Mandela, grande leader politico alla guida della mobilitazione anti-apartheid e primo presidente non-bianco del Sud Africa, diceva che “covare risentimento è come bere veleno sperando che uccida i tuoi nemici”: se è naturale provare rabbia o tristezza inizialmente, nel tempo occorre andare oltre in quanto coltivare rancore per lunghi periodi, nel corpo e nella mente, può causare effetti realmente deleteri.

  1. perdonare non significa ritirarsi ed ammettere sconfitta: piuttosto, offre la possibilità di riprendere il controllo della nostra esistenza, liberandoci dalla schiavitù della rabbia e del risentimento e permettendoci di procedere senza bagagli ingombranti.
  2. perdonare non è qualcosa che si fa per l’altro: è un percorso personale che necessita di profonda introspezione. A volte inizia col perdonare noi stessi, verso cui spesso siamo particolarmente severi…
  3. perdonare può essere appreso attraverso l’esempio osservando es. Mandela e altri grandi della storia che hanno subito enormi ingiustizie e sono comunque riusciti ad elaborarle e farne uso positivo, diventando catalizzatori di cambiamento sociale.
  4. a volte perdonare non è possible… Esistono situazioni talmente estreme per cui perdonare non risulta davvero possibile, vale la pena ammetterlo. In simili casi, comprensione e compassione possono comunque essere d’aiuto e sta a noi decidere di aprirci e farne buon uso.

Il perdono non è debolezza, non è dimenticare quanto è successo né far finta che tutto sia come prima; non è neppure negare l’altrui responsabilità né permettere o tollerare ulteriori abusi.

Perdonare scioglie il cappio auto-inflitto che ci lega alla persona che ci ha fatto del male e che, passo dopo passo, arriva ad intaccare tutta la nostra vita, perfino la nostra salute e le nostre relazioni… Perdonare è medicina per il corpo, la mente e lo spirito.

 

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