
…lunedì di pioggia e sei già in preda all’angoscia autunnale?!? Al di là di preferenze e meteoropatie personali, oggettivamente sussistono diversi motivi di preoccupazione in questa ripresa di attività 2025/2026: sul piano politico, economico, sociale… Come suggerisco sempre nei miei corsi, a prescindere dal contesto, è molto utile prendersi del tempo per riflettere su noi stessi al passaggio all’autunno – che, di fatto, è l’anticamera verso il vero inizio del nuovo anno. Lasciate alle spalle le giornate lunghe e calde, gli abiti leggeri (e le vacanze), anche il nostro comportamento rischia di abbandonare rapidamente solarità e buoni propositi, per ricadere in un lampo nella solita, grigia routine… se però soffriamo davvero “troppo” quando le giornate iniziano ad accorciarsi (per non parlare dell’incombente ritorno all’ora solare!), il clima peggiora etc. allora forse è il caso di provare ad applicare un po’ di mindfulness a questa fase così delicata!
Potremmo provare un senso di perdita, un mix di malinconia per il divertimento ed il tempo libero che sembrano essere svaniti nel nulla, nel contempo notando una minor spinta a uscire e socializzare… la causa potrebbe essere anche la carenza di vitamina D, derivante – effettivamente – dalla minore esposizione alla luce solare [vedi anche Integrare la vitamina D – come e perchè].
Potremmo però anche provare un senso di sollievo che il gran caldo sia finito, che non si debba forzatamente partecipare ad ogni aperitivo/grigliata/gita al mare etc., anzi: a dire il vero, non vediamo l’ora di poterci rannicchiare sul divano a leggere un buon libro o guardare un film, sotto una copertina.
In tutti i casi è fondamentale fermarci, anche brevemente, per riflettere su cosa ci piace/dispiace di questa fase, su come tutto questo ci fa sentire e sul perché sentiamo il bisogno “fisico” di certe cose o situazioni… La riflessione è importante per tornare a sintonizzarci sui nostri desideri più autentici, soprattutto dopo una fase sovraccarica di impegni e distrazioni come quella estiva (la prossima prova, inevitabilmente, sarà quella delle feste di Natale/fine anno, quindi… meglio giocare d’anticipo!).
Che sia attraverso un percorso di counselling, sessioni di mindfulness, la pratica dello yoga, la respirazione guidata o la meditazione, è importante effettuare periodicamente un punto della situazione relativamente ai nostri sogni e bisogni: per impostare in maniera diversa e più funzionale il nuovo anno, il nostro studio, il nostro lavoro, i rapporti sociali e familiari e… perché no?! Le prossime vacanze estive 😉
BENVENUTO AUTUNNO!
