Site icon BENESSERE 2.0

“Forse non tutti sanno che…” – i benefici della giusta “routine”

Thinking Time Concept

foto: dottorfarma.it

Siamo ufficialmente in autunno. Dopo aver affrontato lo stress da rientro [vedi l’articolo di inizio mese …stress da rientro? 3 consigli per ripartire alla grande!],  concentriamoci ora sul nostro organismo: il corpo umano risponde molto bene alla regolarità, in quanto esso stesso è basato su ritmi, cosiddetti circadiani (il nostro “orologio interno”) che influenzano il nostro funzionamento complessivo, fisico e mentale.

Livello energetico, sonno, fame, digestione: sono solo alcuni dei molti processi che subiscono – nel bene e nel male – gli effetti della (ir)regolarità dei nostri ritmi; pertanto, creare e mantenere una routine che rispetti le esigenze del nostro orologio interno è fondamentale per la nostra buona salute.

L’Ayurveda (la medicina tradizionale indiana) indica nella parte centrale della giornata – più precisamente tra le 10:00 e le 14:00 – la fase in cui l’organismo è maggiormente pronto a digerire ed assimilare il cibo; di conseguenza, il pranzo (o il brunch) dovrebbe essere il pasto principale della giornata, mentre la cena dovrebbe essere leggera, per  favorire la buona qualità del sonno.

Il sonno è l’altro grande fondamento di una sana routine se vogliamo mantenere (o recuperare) una buona salute [vedi anche …un rimedio miracoloso per corpo e mente?? Dormire.]; tra l’altro, essere adeguatamente riposati ci aiuta anche ad orientarci verso le giuste scelte alimentari e aiuta anche a disintossicarci, disinfiammarci e dimagrire!

Alcune indicazioni per una sana routine:

Lo so, sembra molto difficile, per non dire impossibile ma proviamo ad introdurre anche uno solo di questi cambiamenti, per due o tre settimane, e facciamone una nuova abitudine, una routine, notando i benefici che porta il cambiamento; successivamente, passiamo ad introdurne un altro, con gradualità: in questo modo, giorno dopo giorno, recupereremo ritmi più consoni alla nostra vera natura – e il nostro organismo ci ringrazierà

Exit mobile version