le peggiori scuse per non raggiungere i propri obiettivi – seconda parte

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Allora… sei pronto a metterti in gioco?? Decidi che cosa è davvero importante per te, definisci chiaramente il tuo obiettivo, supera le tue  paure e… via! Per disperdere ogni possibile, ultimo dubbio, ecco un elenco delle più scuse più utilizzate per continuare a non fare nulla – e come rimuoverle Nerd Face on Google Android 9.0

1. non ho abbastanza tempo

Ogni giorno ha 24 ore – per tutti. Sta a noi decidere come utilizzarle, questo è il punto: ricorda che, se lavori al raggiungimento di un obiettivo per te importante, da qualche parte dovrai sacrificare del tempo, tutti i giorni e/o tutte le settimane, mesi etc.; pertanto, dovrai rivedere le tue priorità e decidere come riallocare – o eliminare – le varie attività.

2. non ho abbastanza soldi

Solitamente i casi sono due: disponi dei soldi che servirebbero ma non pensi che sia un buon investimento spenderli così (in pratica: preferisci usarli per altre cose) oppure non disponi dei soldi necessari, nel qual caso il primo obiettivo sarà quello di trovare il modo di ricavare denaro a sufficienza. In ogni caso, se si vuole veramente qualcosa, un sistema si trova sempre e i sacrifici non pesano troppo.

3. sono troppo stanco

Se questo è davvero un problema, potrebbe essere giunto il momento di analizzare dove e come stai concentrando le tue energie, per poi decidere se il tuo “investimento” genera i giusti ritorni oppure no (anche in questo caso, diventa necessaria una revisione delle priorità). L’estrema stanchezza (oltre che da oggettivi problemi fisici) può anche essere causata da emozioni negative irrisolte e convinzioni limitanti su ciò che sei (o non sei) capace di fare – e su quello che (secondo te) meriti di ottenere.

4. mi sento bloccato/demotivato

È probabile che tu non riesca ad andare avanti perché il tuo obiettivo non è legato a una visione più ampia, che abbia per te un vero significato. Prenditi un po’ di tempo per pensare al tuo percorso: dove vuoi essere tra un anno o tre anni o dieci anni? Imposta i tuoi obiettivi in base a dove ti stai dirigendo: quando l’obiettivo è connesso alla visione, fa immediatamente riaccendere il fuoco della passione!

5. non so da che parte iniziare

Questo è normale, soprattutto se è la prima volta che ci si trova ad affrontare un determinato compito. Puoi cercare qualcuno che sia già “esperto”  e ispirarti a quanto da lui/lei già fatto e al suo approccio. Oppure rivolgiti ad un buon coach che ti potrà aiutare a chiarire l’obiettivo e il percorso da seguire.

6. nessuno mi aiuta

Siamo enormemente influenzati dall’ambiente che ci circonda, tanto che si dice che le cinque persone con cui passiamo più tempo sono quelle di cui adotteremo le qualità, le caratteristiche e i comportamenti (!)… Se sei circondato da persone negative, perennemente scettiche e demotivanti, forse è giunto il momento di preferire persone positive, che sostengono le tue scelte – anche se significa lasciar perdere parte delle storiche “amicizie”… favorendo così il nuovo.

7. non so che cosa voglio

Anche questo è abbastanza normale, soprattutto se non ci si è mai fermati a riflettere su quello che è importante per noi… può capitare di non avere ancora trovato il proprio “scopo”. Torniamo quindi a sintonizzarci al nostro interno per sentire che cosa ci fa vibrare, che cosa accende il nostro interesse, senza giudizio e senza aspettative e senza doverlo etichettare a tutti i costi – il resto verrà da sé.

8. ho un fardello

Raramente qualcuno dice esattamente così, però ho sentito dire spesso “non sono abbastanza…” (completare a piacere), oppure “ho paura” oppure “non ce la farò mai”. Queste resistenze sono assolutamente reali e, purtroppo, ci bloccano per davvero – ma possono essere rimosse, con l’aiuto di un buon terapeuta, per iniziare un nuovo percorso da seguire con impegno e focalizzazione.

9. inizio ma poi mi perdo

Come già al punto 1, la gestione del tempo è parte integrante del vivere quotidiano nel raggiungimento dei nostri obiettivi. Non mi stancherò mai di ripeterlo: il multitasking non è d’aiuto, anzi! Quindi metti in agenda il tempo che ti serve e utilizzalo senza farti distrarre da niente altro – e se colleghi, amici e parenti sono abituati a interromperti, è giunta l’ora di stabilire fermamente dei paletti!

10. …obiettivi? Quali obiettivi…?!

Non c’è niente di male nel non essersi mai dati degli obiettivi: pensa – onestamente – alla vita che vorresti vivere e inizia a definire come raggiungerla, non è mai troppo tardi per iniziare… davvero!

 

[un caro ringraziamento e un saluto ai colleghi del Chopra Center Folded Hands on Apple iOS 6.0  namasté]
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