
Ormai per tutti, le vacanze (o anche solo la possibilità di fare “smart-working”) sono giunte agli sgoccioli… è quindi probabile che “lei”, sì proprio lei si stia già facendo sentire: la temutissima ansia da rientro!
Innanzitutto cerchiamo di non farci travolgere troppo e subito dagli eventi, ricordiamoci di respirare (sempre e profondamente!) e, soprattutto, cerchiamo di tenere viva almeno una delle buone abitudini che abbiamo intrapreso durante la pausa estiva. Nessuna nuova, buona abitudine?? Beh, settembre è il momento perfetto per metterne in cantiere subito un paio: ne beneficeranno buonumore e produttività 😉
Esercizio fisico
La prima regola è la più ovvia (e la meno popolare, lo so): fare esercizio fisico. Il movimento di mattina rinfresca e tonifica fisico e pensieri – soprattutto questi ultimi, se la prospettiva di cinque giorni alla scrivania fa passare la voglia di sorridere! Yoga, stretching, addominali, corsa… scegliamo il tipo di esercizio che fa per noi, per incominciare la giornata con il piede – e l’approccio – giusto!
Frutta a colazione, non saltare mai la pausa pranzo
La colazione, da sola, dovrebbe valere il 25% dei pasti giornalieri e fornirci la spinta giusta per “carburare”, anche in questo caso fisicamente e mentalmente: approfittiamone per mangiare frutta fresca di stagione come fichi, prugne, uva etc. – eventualmente anche con un frullato, che possiamo berci in treno o metro, se proprio siamo tirati con i tempi (prepararlo invece è ultra-veloce)…
Per quanto riguarda il pranzo, ovviamente, è bandito il tasto skip: assolutamente no alla finta-pausa davanti al computer o allo schermo di tablet e smartphone: almeno 15-20 minuti dobbiamo prenderceli sul serio, per staccare [vedi anche Il potere delle pause…] e mangiare con calma e tranquillità, variando il più possibile “a rotazione” gli alimenti durante la settimana lavorativa – e senza mai scordare la verdura!
Fissa due/tre obiettivi
Le agende troppo fitte, inevitabilmente, ci si ritorcono contro: se tornare al lavoro ci fa sentire energici, benissimo – ma non bisogna sopravvalutare la nostra capacità di tenuta per otto ore (e più) a pieno regime, da subito, tutti i giorni… non siamo Superman né Wonderwoman!! Fissiamo un numero ristretto di obiettivi (l’ideale sarebbe tre al massimo) e ad ogni fine giornata facciamo il punto della situazione e valutiamo quanto iniziato e concluso nel rientro dalle vacanze: magari non tutto andrà in porto come sperato, almeno però in questo modo ci imporremo una metodicità che contribuirà a chiudere l’ansia in un cassetto ancora per un po’ 😉






