Impariamo a perdonare i nostri errori

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Quando un amico ci parla di un momento difficile che sta attraversando o di un grave errore che ha commesso, di solito come rispondiamo? Probabilmente offrendo la nostra gentilezza e un po’ di conforto, esatto? Quando invece siamo noi a commettere uno sbaglio, quasi sempre ci comportiamo in maniera molto più dura: soffermandoci sull’autocritica, nascondendo l’imbarazzo che proviamo e ruminando all’infinito sulle possibili conseguenze…

La prossima volta che dobbiamo affrontare una sconfitta, proviamo a prenderci una pausa per l’autocompassione: non appena sentiamo di essere turbati o sotto stress, proviamo a localizzare questo disagio all’interno del nostro corpo – letteralmente, “dove lo sento di più?” – e osserviamolo mentalmente, ammettendo con noi stessi che è dura, è doloroso sentire questo malessere… lentamente iniziamo a percepirlo come se appartenesse ad un’altra persona, come se fosse un’altra cosa al di fuori di noi e proviamo a rivolgerci a questa emozione proprio come se fosse altro rispetto a noi… svanirà rapidamente.

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2 risposte a Impariamo a perdonare i nostri errori

  1. Angela ha detto:

    Cara Laura, leggendo le Tue parole mi ci sono ritrovata perfettamente. La severità con cui siamo solite rimproverarci non è la stessa che riserviamo alle persone a noi care. A me capitava di dover rincuorate miei compagni di corso quando prendevano un 25 ad un esame. Cercavo di convincere loro di quanto fosse gratificante, per noi studenti lavoratori, un voto così; poi quando succedeva a me sprofondavo in una crisi profonda, mi accusavo di essere una fallita, mi sentivo inidonea. Cercherò di trarre uno spunto dalle Tue parole per il mio prossimo “senso di colpa” ed eventualmente Ti farò sapere com’è andata.
    Con stima,
    Angela – Lodi

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  2. Laura Sabbadini ha detto:

    Grazie per aver condiviso queste considerazioni, Angela… eh sì: pretendere sempre il massimo della perfezione è un’ottima ricetta per delusioni e continue autoflagellazioni – che, francamente, nessuno merita quando ha dato/fatto tutto il possibile… 😉

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