Quando perseverare… e quando “mollare il colpo”

[foto Lorenzo Boati]

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Quanto tempo dovremmo restare “attaccati” a qualcosa, che si tratti di un progetto, una persona, un’attività o un lavoro? Sebbene ci siano molti benefici nella perseveranza – una dote rara e indubbia! – questa presenta anche diversi aspetti negativi.

Ad esempio, non sapersi arrendere può significare persistere anche quando non si ha più nulla da guadagnare, sprecare tempo ed energie – spesso anche soldi – che potremmo utilizzare altrove. Così, se da un lato può essere auspicabile continuare a portare avanti attività utili e gratificanti, dall’altro coloro che non smettono di impegnarsi in situazioni inutili, poco interessanti e poco gratificanti, in ultima analisi stanno semplicemente sprecando il loro tempo e i loro talenti. Restare fissati su obiettivi tanto (troppo?) a lungo sognati, può anche significare ignorare alternative miglioriWinking Face on Apple iOS 12.1

Non essere disposti a lasciar andare può portare ad essere perennemente insoddisfatti — anche quando magari si finisce per ottenere quello che si pensava di volere…! Infine, aspetto da non sottovalutare, la “resistenza a lasciare andare” può avere anche ripercussioni negative sulla nostra salute:

le persone che faticano a “mollare il colpo”, rispetto a obiettivi impossibili, tendono ad essere più stressate, presentano maggiori sintomi di depressione, sono afflitti da ruminio mentale e pensieri ricorrenti e faticano a riposare adeguatamente; questi soggetti riportano anche tassi di eczema, mal di testa e problemi di digestione superiori alla media.

Rimanere fissati su obiettivi irraggiungibili viene legato anche ad elevati livelli di cortisolo (che, nel tempo, predispone ad aumento di peso e di pressione arteriosa, stati d’animo negativi e disturbi del sonno), nonché maggiori livelli di C-reattiva proteiforme (a sua volta collegata agli stati di infiammazione).

Così, ogni qualvolta ci chiediamo se perseverare o meno in un compito o un obiettivo, valutiamone il potenziale, es. è uno stimolo all’apprendimento?, e confrontiamolo con i costi, i rischi e i pericoli derivanti, invece, da una miope e ostinata perseveranza… Nerd Face on Google Android 9.0

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